Matera 2019

2018 NUOVE CATEGORIE

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A partire da venerdì 16 maggio 2025, prende il via un ciclo di incontri online dedicato alle sfide e alle opportunità della curatela nell’epoca digitale organizzati nell'ambito del progetto Airfare.

In un’epoca di trasformazione continua, l’arte digitale e l’intelligenza artificiale stanno ridefinendo il ruolo del curatore aprendo nuove prospettive per la fruizione, conservazione e interpretazione del patrimonio artistico e culturale. Questo ciclo di incontri, aperto anche al pubblico, nasce con l’intento di esplorare questa evoluzione attraverso il contributo di critici, storici dell’arte, artisti e curatori internazionali.
Con un approccio interdisciplinare, il programma esamina la digitalizzazione del patrimonio storico-artistico, le nuove frontiere della creazione artistica e il futuro della curatela in un contesto sempre più tecnologico, proponendo uno sguardo ampio e interdisciplinare. Curare l’arte digitale significa ripensare le modalità di narrazione e mediazione, sperimentare nuove forme di archiviazione e diffusione e comprendere il dialogo tra l’artista e il sistema tecnologico. 

Gli appuntamenti da segnare in agenda sono:

cerchio 16 maggio 2025 – “Curatela e Nuove Tecnologie: Progettare Mostre nell’Era Digitale”, con Auronda Scalera e Alfredo Cramerotti 

Auronda Scalera e Alfredo Cramerotti, sono un duo curatoriale attivo a livello internazionale, specializzati in arte contemporanea e nuove tecnologie. Hanno curato importanti mostre e programmi per musei, biennali e istituzioni culturali in Europa, Medio Oriente e Asia, con particolare attenzione all'arte digitale, all'IA e alla cultura visiva. La loro pratica è caratterizzata da un approccio interdisciplinare e critico, che esplora il ruolo della curatela come mediazione culturale e infrastruttura di significato nel panorama contemporaneo.Durante il talk si  analizzano i cambiamenti introdotti dalle nuove tecnologie nella pratica curatoriale: dall’utilizzo dell’intelligenza artificiale e della realtà aumentata, fino alla blockchain per la tracciabilità delle opere digitali. Si riflette sul ruolo della curatela come infrastruttura critica capace di interpretare e mediare linguaggi tecnologici complessi.

cerchio 29 maggio 2025 – “Evoluzione dell’arte digitale dal passato al futuro”, con Pier Luigi Capucci

cerchio 30 maggio 2025  – “Il ruolo del curatore nell’epoca digitale”, con Valentino Catricalà e Daniela Cotimbo

cerchio 5 giugno 2025  – “Arte digitale: creazione, diffusione e archiviazione”, con Davide Maria Coltro

cerchio 20 giugno 2025  - “Scolpire con le parole: la rivoluzione semiotica delle AI”, con Francesco D’Isa

Tutti gli appuntamenti saranno trasmessi in streaming sul nostro canale YouTube.

 

 

 

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Partecipiamo insieme alla Festa dell'Europa!
Quest'anno l'Istituto Comprensivo “Bramante Torraca" di Matera ci ha proposto di collaborare per celebrare insieme, con il coinvolgimento di tutti gli istituti comprensivi - “Pascoli”, “Fermi”, “Minozzi - Festa” e “Semeria - della nostra città, la Festa dell'Europa.

L'edizione 2025 prevede l’esecuzione dell’Inno alla gioia di Ludwig Van Beethoven da parte di una orchestra, composta da 35 studenti tra i 10 e i 14 anni, nelle piazze del centro storico.
Venerdì 9 maggio, quindi, a partire dalle ore 9:00, la European Junior Orchestra suonerà in otto piazze del centro storico di Matera: Piazzetta Pascoli; Via Ridola fronte chiesa del Purgatorio; Piazza S. Francesco; Piazza del Sedile; Piazza Duomo; Belvedere Luigi Guerricchio; Piazza S. Giovanni, Piazza Vittorio Veneto. Qui, intorno alle 13:00, il percorso si concluderà con il saluto di Rita Orlando, responsabile della progettazione culturale della Fondazione Matera Basilicata 2019, Raffaele Ruberto, Commissario Prefettizio del Comune di Matera, e di Magda Berloco, Dirigente dell’IC “Bramante-Torraca”.

Con la costituzione della prima orchestra per ragazzi ispirata ai valori dell’Europa, la European Junior Orchestra, vogliamo creare una sinergia, attraverso la musica, tra tutte le scuole di Matera, della Basilicata e delle Capitali europee della Cultura, stimolando e rafforzando il senso di appartenenza all’Unione Europea nelle giovani generazioni.

In parallelo alla manifestazione a Matera, il progetto prevede, infatti, il coinvolgimento di tutti gli istituti comprensivi della Basilicata e delle Capitali europee della Cultura con l’invito ad eseguire l’Inno alla gioia in un luogo simbolico della propria città e a registrare la performance. I contributi realizzati a Matera e nelle altre scuole lucane e delle altre città europee confluiranno in un video corale del brano diventato l’inno ufficiale dell’Unione Europea.

L'evento, realizzato in collaborazione con l’Istituto Comprensivo “Bramante Torraca”, ha il sostegno del Comune di Matera, il supporto dell’Orchestra Sinfonica di Matera e dell’Associazione Volontari Open Culture 2019 e il patrocinio dell’Ufficio Scolastico Regionale per la Basilicata.


Episodio 2 - Poeta d’amore
Nelle opere di Rocco Scotellaro emergono vividi i volti delle persone attorno a lui. E il suo legame con i compaesani, con la madre e la poetessa Amelia Rosselli è forte quanto quello con la sua terra e le sue radici. Raccontiamo la sua vita personale e le passioni che hanno infiammato la sua breve esistenza.

 

Credits
Un filo d'erba è un podcast di Fondazione Matera Basilicata 2019 prodotto da Chora Media.
Scritto e narrato da Franco Arminio.
Cura editoriale: Marco Villa.
Redazione e editing: Francesca Abruzzese.
Executive producer: Ilaria Celeghin.
Supervisione suono e musiche: Luca Micheli.
Post-produzione e montaggio: Guido Bertolotti, Cosma Castellucci, Mattia Liciotti.
Fonico di presa diretta: Livio Arminio.
Post Producer: Matteo Scelsa.
Si ringraziano per Fondazione Matera Basilicata 2019: Giovanni Padula, Rita Orlando, Rosa Carbone, Rita Scalcione.

 

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Il rilancio dell'interesse verso la ricerca intellettuale e politica di Rocco Scotellaro, per proiettarla nel dibattito attuale sullo sviluppo del Mezzogiorno, è al centro dell’incontro “Un filo d’erba. Cantiere Scotellaro” con il poeta, scrittore e paesologo Franco Arminio e il giornalista Mario Calabresi, promosso in collaborazione con Chora Media, in programma giovedì 9 novembre alle 18:00 a Matera nella sala conferenze di Basilicata Open Space, in piazza Vittorio Veneto.

In occasione dei cento anni dalla nascita e i settant’anni dalla morte del giovane poeta, intellettuale e politico di Tricarico, abbiamo scelto di raccontarne l’eredità e attualità, utilizzando uno dei linguaggi più diffusi di oggi, quello del podcast. Nasce così “Un filo d’erba”, podcast sulla vita e le opere di Rocco Scotellaro, prodotto da Chora Media, scritto e narrato da Franco Arminio.

L’iniziativa non intende avere un carattere meramente celebrativo, ma punta a dare un contributo alle riflessioni sulle questioni legate alla crescita del Sud Italia, dallo spopolamento all’esodo dei giovani, ripartendo proprio dal pensiero e l’azione di Scotellaro. Il suo impegno è rimasto a un bivio perché interrotto bruscamente dalla sua prematura scomparsa: Rocco Scotellaro diventa oggi un cantiere all’interno del quale lavorare per costruire il futuro di questi territori. 

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--- Aggiornamento del 9 dicembre 2023 ---

È disponibile la graduatoria definitiva delle proposte progettuali relative all’Avviso Pubblico per l’erogazione di contributi finalizzati alla realizzazione di attività ed eventi culturali per l’anno 2023.

pdf 16x16 D.D. n.67 del 09.12.2023 Approvazione graduatoria definitiva delle proposte progettuali relative all’Avviso Pubblico per l’erogazione di contributi finalizzati alla realizzazione di attività ed eventi culturali per l’anno 2023

pdf 16x16 All.1 alla D.D. n.67 del 09.12.2023 Graduatoria definitiva suddivisa per macroaree


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Nell'ambito dell’Accordo stipulato con la Regione Basilicata per la cooperazione sullo sviluppo dell’offerta culturale e creativa in Basilicata, abbiamo pubblicato l' Avviso pubblico per l’erogazione di contributi finalizzati alla realizzazione di attività ed eventi culturali.

L’Avviso intende sostenere l’attività degli organismi che operano nell’ambito storico-culturale, musicale, cinematografico e delle arti creative, nonché di carattere interdisciplinare, attraverso l’assegnazione di contributi per la realizzazione di progetti culturali in Basilicata in grado di potenziare la produzione e coordinare le opportunità di fruizione culturale nella Regione, come fattori di crescita e di coesione sociale. 

Possono essere presentati e finanziati a valere sull’Avviso, i progetti rientranti in una delle tipologie denominate macroaree: Azione A Macroarea Grandi produzioni musicali (nuove produzioni discografiche che diffondano la cultura musicale lucana;  circuitazione delle produzioni discografiche e musicali ovvero diffusione a livello regionale e nazionale); Azione B Macroarea  Residenze artistiche ; Azione C Macroarea  Festival e rassegne cinematografiche (festival cinematografici, rassegne cinematografiche);  Azione D Macroarea Festival, rassegne culturali e iniziative convegnistiche di grande interesse  (festival, rassegne, convegni di grande interesse).

 


COME PARTECIPARE

I requisiti dei soggetti che potranno partecipare, le tipologie dei progetti ammissibili, i criteri di valutazione dei progetti e di quantificazione dei contributi, le modalità e le condizioni di erogazione, le modalità e i termini della rendicontazione nonché i casi di riduzione o revoca dei contributi stessi sono indicati nell’Avviso.

pdf 16x16 Avviso pubblico per l’erogazione di contributi finalizzati alla realizzazione di attività ed eventi culturali

pdf 16x16All.1 - azione A - Macroarea Grandi produzioni musicali

pdf 16x16 All.2 - azione B - Macroarea Residenze artistiche

pdf 16x16 All.3 - azione C - Macroarea Festival e rassegne cinematografiche

pdf 16x16 All.4 - azione D - Macroarea Festival, rassegne culturali e iniziative convegnistiche di grande interesse

word 16x16  All.5 - Domanda di ammissione al contributo

word 16x16  All.6 - Form progetto

word 16x16  All.7 - Form Piano economico-finanziario

word 16x16  All.8 - Form Cronoprogramma

FAQ
 

FINO A QUANDO È POSSIBILE PARTECIPARE

L’invio della Proposta progettuale, corredata di tutta la documentazione prevista dall’Avviso, dovrà avvenire esclusivamente mediante Posta Elettronica Certificata (PEC) del soggetto richiedente all’indirizzo This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it. entro le ore 23:59 del 26  ottobre 2023

 

PER INFORMAZIONI

Sarà possibile inviare eventuali richieste di chiarimento, scrivendo all’indirizzo e-mail  This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it.

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Insieme al Polo Bibliotecario di Potenza e l’Istituto comprensivo di Bella e in collaborazione con AIB - Associazione Italiana Biblioteche Sezione Basilicata, organizziamo il 25 e 26 settembre un doppio appuntamento a Potenza e Matera dedicato al ruolo delle biblioteche nell’infrastruttura sociale, attraverso l’incontro con Antonella Agnoli, autrice del volume “La casa di tutti. Città e biblioteche” (Editori Laterza, 2023).

Grazie alla presenza di Antonella Agnoli, profonda conoscitrice dei luoghi della conoscenza condivisa e acuta interprete delle dinamiche che legano le biblioteche e le città, i due incontri sono l’occasione per confrontarsi con amministratori, bibliotecari, lettori, animatori culturali e sociali e cittadini sul futuro dei nostri centri, che passa anche da una rinnovata visione dei presidi bibliotecari in essi presenti.

Il 25 settembre alle ore 16:00, nella sede del Polo Bibliotecario di Potenza (Via don Minozzi), l’autrice dialoga con Luigi Catalani, il direttore del Polo, Mario Priore, docente dell’Istituto comprensivo di Bella, Fedele Congedo, progettista di processi partecipativi, Giovanni Padula, Direttore della Fondazione Matera Basilicata 2019. Porgono i saluti Dina Sileo, Presidente della quarta commissione del Consiglio regionale della Basilicata con delega alla Cultura, e Alessandra Sagarese, assessore alla pubblica istruzione del Comune di Potenza.

Il 26 settembre l’appuntamento si sposta a Matera, nello spazio di Ecoverticale alle 18:30 (via d’Addozio, 141), dove in dialogo con Antonella Agnoli c'è Rita Orlando, project manager della Fondazione Matera Basilicata 2019, Emmanuele Curti, Lo Stato dei Luoghi, il direttore Luigi Catalani. Porta i saluti l’Assessore alla cultura del Comune di Matera, Tiziana D’Oppido.

Sia a Potenza che a Matera l'ingresso è libero.

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--- Aggiornamento del 6 ottobre 2023 ---

La fase di selezione della call publica per la seconda edizione del progetto “Comunità Creative. Programma di residenze di co-creazione” è terminata!

 

Per il profilo giovani professionisti under 40, esperti in progettazione culturale, community management, experience design, progettazione partecipativa, design thinking per la cultura, social design, social innovation, sono stati selezionati:

MARICA GIRARDI
La sua  ricerca e pratica lavorativa si basa su tre assi: spazi pubblici, processi partecipati e arti performative. Settori che sovrappone e intreccia  costantemente per permettere ai Cittadini/e e alle Amministrazioni Locali di creare un confronto verbale costante nonchè di usare il corpo come elemento politico e proattivo nella vita delle comunità e dei luoghi.

LIVIANO MARIELLA
Architetto di formazione, ricercatore indipendente, progettista culturale e designer civico. Si occupo di ricerca e sviluppo di  progetti culturali, accompagnando enti pubblici e organizzazioni in pratiche di innovazione e animazione sociale, capacity building e management di processi complessi e multi-stakeholder, principalmente nelle aree interne e in territori rurali. 

KEDY CLAUDIA CELLAMARE
Progettista al servizio di realtà artistiche e culturali, disegna e gestisce processi partecipativi. Si occupa di animazione territoriale con  l'obiettivo di stimolare  cittadini, cittadine ed enti gestori,imprese sociali nella creazione di nuovi spazi per l'erogazione di servizi di welfare, per promuovere la creazione di reti e per raccogliere e sviluppare idee utili ai territori.

BARBARA VECCHIONE
Architetta di professione, Il suo  lavoro più recente si concentra sulla creazione di strategie di engagement innovative per coinvolgere i cittadini nei processi decisionali che incidono sulla loro quotidianità. Collabora sia in contesti urbani che rurali con amministrazioni pubbliche, stakeholder e comunità per promuovere la partecipazione e il dialogo nei progetti di design.

 

Per il profilo industrie culturali e creative lucane, la selezione è stata superata da due realtà attive sul territorio:

TORRETTA SRL, Matera (MT)
Società con sede a Matera che lavora nel campo della produzione e progettazione di contenuti culturali, nella gestione e progettazione di spazi di comunità e nell’animazione territoriale a base culturale. L’impresa culturale è composta da progettisti culturali, esperti di comunicazione digitale, educatori museali ed esperti di architettura, design di interni e paesaggio. Lavora, prevalentemente, sul territorio lucano con la specifica intenzione di cercare nuovi metodi gestionali e di produzione dei contenuti culturali, declinati su un territorio che sta subendo un costante decremento di popolazione e che ha bisogno di trovare nuove dinamiche di racconto.

 

ARTEPOLLINO, Latronico (PZ)
L’associazione opera nel Parco Nazionale del Pollino, e non solo, proponendo iniziative volte a coinvolgere le comunità, le scuole, i turisti, e a sensibilizzare all’arte e ai linguaggi del contemporaneo. Progetta, realizza e gestisce attività culturali con partner italiani e stranieri. Coinvolge artisti, organizza workshop, eventi dedicati alla cultura e all’arte. 

 

 

A partire dal 22 ottobre 2023, i selezionati svolgeranno una residenza creativa di sei settimane in Basilicata durante la quale lavoreranno insieme per la creazione di un modello di biblioteca/presidio culturale, inteso come spazio ibrido, spostandosi a rotazione in uno dei quattro comuni lucani scelti per lo studio pilota del progetto sulla base delle loro diverse caratteristiche: Balvano (PZ), Filiano (PZ), Latronico (PZ), Miglionico (MT). Al progetto prenderanno parte anche le comunità ospitanti, ovvero le associazioni dei comuni coinvolti nella residenza.


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Dopo il successo dello scorso anno, lanciamo due nuovi bandi per la seconda edizione del progetto “Creative communities. Programma di residenze di co-creazione” in memoria di David Sassoli. 

Il progetto, realizzato per questa edizione in collaborazione con il Polo Bibliotecario di Potenza, con il supporto de Lo Stato dei Luoghi e il Patto per la Lettura del Lagonegrese e con il patrocinio dei Comuni Balvano, Filiano, Latronico, Miglionico, intende promuovere un programma di residenze creative nelle aree interne della Basilicata, finalizzato ad ideare un nuovo modello di presidio culturale, a scala regionale, con al centro una biblioteca.

Durante l’anno da Capitale Europea della Cultura, Matera è stata un esempio di come città medio-piccole, collocate in aree marginali, possano promuovere e dar luogo a nuovi modelli di cultura fortemente partecipata, dimostrando come molto spesso i vincoli sono un’occasione per ripensare e riprogettare i modi di produrre e abitare la cultura.   

Da qui la volontà di disegnare un modello per la creazione di presidi culturali territoriali, che possano svolgere un duplice ruolo di spazio educativo e di aggregazione insieme all’erogazione di servizi di base, con l’obiettivo di favorire, nei contesti maggiormente caratterizzati da povertà economica e relazionale, l’accesso alla cultura, alla socialità e all’educazione, creando occasioni di partecipazione e cambiamento sociale ed offrendo servizi di welfare di prossimità e servizi per i visitatori.

Le biblioteche hanno la caratteristica di essere distribuite capillarmente sul territorio,  sono presidi di democrazia e di parità tra i cittadini e promuovono la coesione sociale e il benessere delle comunità locali attraverso la cultura. La sfida del nostro tempo è quella di sostenere l'attività e la centralità delle biblioteche rendendole luoghi sempre più sostenibili, attrattivi, accessibili, inclusivi e in grado di rispondere ai bisogni delle persone nei diversi territori di riferimento.

CHI PUÒ PARTECIPARE

I due avvisi pubblici sono destinati a individuare rispettivamente quattro giovani professioniste/i, esperte/i in progettazione culturale, community management, experience design, progettazione partecipativa, design thinking per la cultura, social design, social innovation, e quattro imprese culturali e creative operanti in Basilicata, chiamati a realizzare una residenza creativa della durata complessiva di sei settimane tra ottobre e dicembre 2023. 

I soggetti selezionati lavoreranno insieme per la creazione di un modello di biblioteca/presidio culturale, inteso come spazio ibrido, spostandosi a rotazione in uno dei quattro comuni lucani scelti per lo studio pilota del progetto, sulla base delle loro diverse caratteristiche: Balvano (PZ), Filiano (PZ), Latronico (PZ), Miglionico (MT). 
Il team di lavoro sarà affiancato anche dai rappresentanti di quattro associazioni locali dei comuni coinvolti nella residenza e da un coordinatore, individuati dalla Fondazione.


FINO A QUANDO È POSSIBILE PARTECIPARE

Scadenza: ore 23.59 del 21 settembre 2023 (la precedente scadenza al 17 settembre 2023 è stata prorogata)

 

COME PARTECIPARE


SEI UNA/UN PROFESSIONISTA?

Scarica e leggi la call pubblica, scarica l’application form, compilato e invialo, insieme agli altri documenti richiesti dal bando, via mail a: This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it. entro le ore 23.59 del 21 settembre 2023 (la precedente scadenza al 17 settembre 2023 è stata prorogata). Oggetto: Creative Communities - cat. esperti

pdf 16x16 Call pubblica: "Creative Communities 2023. Programma di residenze di co-creazione"- cat.esperti (ITA)

word 16x16  Application form - cat.esperti (ITA)


SEI UN'IMPRESA CULTURALE E CREATIVA LUCANA?

Scarica e leggi la call pubblica, scarica l’application form, compilato e invialo, insieme agli altri documenti richiesti dal bando, via mail a: This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it. entro le ore 23.59 del 21 settembre 2023  (la precedente scadenza al 17 settembre 2023 è stata prorogata). Oggetto: Creative Communities - cat. ICC

pdf 16x16 Call pubblica: "Creative Communities 2023. Programma di residenze di co-creazione"- cat. ICC (ITA)

word 16x16  Application form - cat. ICC (ITA)

 

PER INFORMAZIONI

Se hai bisogno di chiarimenti o informazioni scrivi a: This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it. entro e non oltre il 14 settembre 2023.

 

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photo credits M. Rodriguez

Comporre e scomporre un’opera d’arte frutto del lavoro corale e appassionato di un gruppo di persone è l’elemento che accomuna la tecnica settecentesca dei Tableaux Vivants e la lunga tradizione del carro trionfale della Madonna della Bruna. Nell’ambito delle celebrazioni della 634° edizione della Festa della Bruna, insieme all’Associazione Maria SS della Bruna e in collaborazione con il Museo nazionale di Matera, presentiamo lo spettacolo Tableaux Vivants da Caravaggio in scena sabato 8 luglio alle 21:00 nel cortile dell’Ex Ospedale di San Rocco, per la regia di Dora De Maio in collaborazione con Mauro Milanese.

Lo spettacolo rappresenta l’esito del laboratorio teatrale L’ombra e la grazia. Ricreare quadri per abitare corpi” realizzato nel mese di giugno dalla Compagnia Ludovica Rambelli, cui hanno preso parte 14 cittadini che hanno risposto alla nostra chiamata pubblica. Un gruppo eterogeneo, composto da giovani e meno giovani fra lavoratori, studenti, pensionati, provenienti da Matera e della provincia di Bari, alcuni già protagonisti, altri alla prima esperienza nelle progettualità di partecipazione attiva durante Matera Capitale europea della cultura 2019, si è messo in gioco a livello fisico e mentale, per entrare in relazione profonda con l’altro e lavorare insieme alla ricostruzione umana delle tele del Caravaggio. 

Lo spettacolo prevede la composizione dal vivo di 26 fra i più celebri quadri dell’artista, fra cui la Deposizione, la Morte della Vergine, la Madonna dei Pellegrini, il martirio di Santa Lucia, realizzati sia dai cittadini coinvolti nel laboratorio, sia dagli attori professionisti della Compagnia Ludovica Rambelli, famosa per la tecnica dei Tableaux Vivants. Sulle note dei più celebri compositori di musica classica come Mozart e Bach, arte pittorica e arte teatrale si sovrappongono gradatamente fino a coincidere in maniera perfetta.

L’ingresso allo spettacolo Tableaux Vivants da Caravaggio è gratuito e libero, fino ad esaurimento dei posti disponibili.

 

Tableaux vivants per la Festa della Bruna 2023 / Il video racconto