2018 NUOVE CATEGORIE

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Dal 25 novembre al 04 dicembre a Bari. Linguaggi diversi per contribuire all'onore e alla concretezza di immagini del Mezzogiorno. Il programma

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27 novembre, Potenza per Matera 2019. Raccontiamo il percorso e condividiamo le comuni opportunità. Qui le info sull'evento.

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Stasera, 25 agosto, h. 19:30 in Piazza Pascoli a Matera, la performance a cura di Mariangela Capossela e Liviana Davì e a seguire Urban Screen su Palazzo Lanfranchi. Qui tutte le info

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Dal 21 al 24 agosto ad Aliano, il Festival con la direzione artistica di Franco Arminio. Qui il programma

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1° edizione della Festa Enogastronomica a cura dell'Associazione Raggio di Sole O.N.L.U.S. in collaborazione con l'azienda Le Matinelle.

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Dal 14 al 19 Luglio. Una settimana di laboratorio a fumetti, incontri con autori di fama internazionale e performance live serali. A cura di Red House Lab

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Il 18 e il 19 luglio a Matera si canta, si suona e si balla in Piazza San Giovanni. Qui tutte le info

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Nei giorni 16, 17 e 18 Luglio al Parco del Castello di Matera, la rappresentazione teatrale "Giovancarlo Tramontano, Conte di Matera" a cura di Talia Teatro

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Dal 18 al 21 luglio. Manifestazione di Promozione e Sviluppo delle risorse ambientali ed artistiche del territorio della Murgia. Qui tutte le info

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Scatto Matto. A Palazzo San Gervasio, giovedì 31 luglio. Giornata di missioni da superare e divertimento! Qui tutte le info per partecipare

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Borgo La Martella. Oggi, 31 luglio 2014 dalle ore 18:00, la Sagra della "Fedda rossa" e domani la Sagra della "Crapiata" dalle ore 20:30

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Torna per il Festival del Blues a Policoro per la sua undicesima edizione, dal 04 al 09 agosto

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Dal 10 al 13 agosto 2014 a Pisticci, la quindicesima edizione del LFF 2014

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Torna la buona musica a Miglionico dal 19 al 22 agosto. Tutte le info qui

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Dal 21 al 24 agosto il Vulcanica Live Festival. Qui il programma completo

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Disegnare percorsi comuni. L'incontro il 16 dicembre 2014 nel Salone della Provincia di Taranto.

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Dal 23 al 26 gennaio 2015 a Matera la Sharing School, la prima scuola di Sharing Economy.

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Suoniamoli, godiamoci l'arte di chi li suona e prendiamocene cura! È Catalyst Piano. A Matera dal 19 dicembre al 02 gennaio 2016 per creare ed esprimersi liberamente.

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La Fondazione Fitzcarraldo cerca un ricercatore junior per lo Studio preliminare dell'intervento di capacity building per Matera Capitale Europea della Cultura 2019. Qui il bando. Avete tempo per presentare le vostre candidature fino al 31 dicembre (incluso).

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Cinque comunicatori che, in giro per l'Europa, ne raccontino architettura, agricoltura, comunità. Parlate spagnolo e siete pronti a scrivere il vostro diario di bordo? Leggete qui tutte le info.

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Il sondaggio è della Glasgow Caledonian University e mira ad individuare i punti di forza e di debolezza della competitività turistica del territorio di Matera, Capitale Europea della Cultura 2019.

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7 famiglie di 7 quartieri della città di Matera scriveranno 7 racconti di cui si prenderanno cura 7 prestigiosi scrittori italiani. Sostieni anche tu il progetto Amabili Confini!

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Bella iniziativa del Consorzio Teatri Uniti di Basilicata per avvicinare i giovani al magico mondo del teatro. Scegli uno spettacolo della Stagione teatrale 2016, prenota 2 posti e paghi un solo ingresso.

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In programma sabato 19 e domenica 20 marzo in tutta Italia. A Matera anche lo storico Palazzotto del Casale, sede della Fondazione Matera 2019, tra i luoghi da visitare. Tutte le info su www.giornatefai.it

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Dal 18 al 24 marzo. Aperture straordinarie e un programma fitto di attività per cinque musei lucani del Polo Museale della Basilicata. Qui il programma completo.

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Nella settimana delle culture digitali, l'Universita degli Studi della Basilicata organizza il 5 aprile 2016 un workshop dedicato alla diffusione delle culture digitali umanistiche.

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16 April Following the formal request by the Matera Municipal Council to suspend the call for designing the Matera 2019 brand/logo, the issue will be discussed at the next board meeting of the Matera-Basilicata 2019 Foundation.

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Metropolis is the international competition for short films on labour and social emergencies organized by Statuto dei Lavoratori.it Deadline is 31 May 2016

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Giovedì 17 dicembre a Matera, a Palazzo Lanfranchi con inizio alle ore 9.30, un secondo appuntamento dantesco irrinunciabile per gli appassionati del "divino poeta" insieme alla Società Dantesca Ungherese.

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Il Creative Europe Desk Media di Bari sarà a Matera il 16 dicembre 2015 per una giornata informativa sul sottoprogramma MEDIA di Europa Creativa. Qui il programma.

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La Regione Basilicata con l'Universita' di Basilicata ha istituito 'Scuole in Rete per Vivere una Vita che Vale' per promuove la conoscenza delle meraviglie del patrimonio culturale regionale.

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Matera è partecipazione! Il 4 Aprile 2015 in Piazza Pascoli con Travel to Matera

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Il Festival di Letteratura ideato e diretto da Mariolina Venezia, a Matera dal 07 al 12 aprile 2015.

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A Casa Cava la mostra fotografica di Ferdinando Scianna. Fino al 19 aprile 2015

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La rassegna cinematografica sull'amore LGBT organizzata a Matera dal Collettivodonnematera

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La XV edizione del Concorso di Esecuzione Musicale triplica i numeri con oltre 1000 concorrenti provenienti da tutta Italia. Il 30 e il 31 maggio 2015, le finali a Palazzo Lanfranchi.

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Il progress report di Matera 2019 preparato per il primo incontro con la giuria di valutazione, a Bruxelles il giorno 16 settembre, è scaricabile on line qui sul nostro sito web (sezione Archivi > Documenti).

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L'Associazione Comitato Giovani della Commissione Italiana per l´UNESCO bandisce un avviso pubblico di selezione per 10 soci lucani (di età compresa tra i 20 e i 35 anni) che saranno impegnati nel processo di formazione, strutturazione e implementazione dell´organizzazione.

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Torna a Matera dal 24 al 27 settembre, per la dodicesima edizione, il Festival letterario internazionale Women'sFiction Festival

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L'Ambasciata olandese a Roma invita le industrie creative e culturali italiane a partecipare al bando. Matera è tra le città in cui si svolgeranno i progetti vincitori.

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Il bando ORA! di Compagnia San Paolo premia la migliore creatività italiana. Presentiamo il bando il 10 dicembre a Matera alle ore 18:30 presso Area 8.

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Disponibile nella sezione Bandi e Avvisi del sito un avviso pubblico per la selezione di un supporto alla gestione amministrativa per la fase di avvio dei progetti della Fondazione Matera-Basilicata2019. Il termine per la presentazione delle candidature è fissato alle ore 12:00 del 07 giugno 2016.

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Il 7 e 8 luglio, dalle 18 alle 20 negli spazi di unMonastery, per imparare a riparare il nostro pc/Mac. Tutte le info qui: http://goo.gl/Jjjq3t

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Oggi a partire dalle ore 17.30 l'appuntamento di Natale con artisti che danno la propria interpretazione dei due simboli per eccellenza delle festività natalizie, il Presepe e l’albero.

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Per Gezziamoci 2013 Paolo Fresu Quintet sarà il 07 dicembre a Matera e il 08 a Tito (PZ)
Tutte le info su www.onyxjazzclub.it

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La presentazione sabato 07 dicembre alle ore 18:00 a Palazzo Lanfranchi.

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Domani 10 dicembre a Salerno, la prima conferenza europea con le sei città italiane in gara per diventare Capitale europea della cultura nel 2019. Il Programma

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il 12 dicembre terrà un incontro dal titolo " La Strana giustizia della Poesia - Il Caso Dante" e il 13 presenterà il suo libro "Gesù -un racconto sempre nuovo"

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13 dicembre 2013. Siglata questa mattina, un’intesa di collaborazione fra il Comitato Festeggiamenti Maria SS della Bruna e il Comitato Matera 2019

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17 dicembre 2013. Firmato memorandum di collaborazione fra Paesi Bassi e Matera 2019.

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Diamo il benvenuto alle Capitali Europee della Cultura per il 2014: Umeå e Rīga!

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27/30 gennaio al Centro Carlo Levi  l’incontro e il dialogo con diverse Comunità operanti nella città di Matera.

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Martedì 10 dicembre ore 19:00 il Centro Levi celebra la figura del musicista CARLO GESUALDO PRINCIPE DI VENOSA.

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Parte il 02 dicembre la XVII edizione del Festival con l'omaggio a Giuseppe Verdi all'Auditorium Gervasio di Matera.

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Giovedì 28 novembre ore 17:00. L'asta benefica delle opere realizzate al Circolo La Scaletta.

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Matera protagonista il 14 ottobre (Columbus Day) nel giorno della inaugurazione di Eataly, la creatura di Oscar Farinetti, nella Grande Mela

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Quando? Il 3 Novembre 2013, presso il Vivaio Garden Dichio, partner e sostenitore di Matera 2019

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Domenico Pinto, presidente della Federazione Lucani in USA, promuoverà il crowfunding per una delle attività culturali che verranno inserite nel dossier definitivo

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E’ stata definita la giuria che dovrà scegliere le città finaliste. Sette giurati sono nominati dalle istituzioni straniere, sei dal governo italiano.

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Domani si firma un altro protocollo d'intesa fra candidate ECOC 2019: Matera e Veliko Tarnovo.

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Sostenuto da Matera 2019, il 24/10/2013 ore 18:30 si inaugura il 35° Congresso internazionale delle discipline della rappresentazione.

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In corso anche a Matera e a Potenza il LinuxDay2013, quest'anno sostenuto dal Comitato Matera 2019.

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Sabato 30 novembre. Il Centro Levi presenta il laboratorio urbano La Città del Dialogo

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09 febbraio 2014. Diretta tv alle 18:00 su trmtv.it della partita di basket Arcanthea Lucca - Bawer Matera

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14/02. Comune di Matera e Comitato Matera2019 aderiscono alla giornata del risparmio energetico di Caterpillar - Rai Radio2 

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Pubblicato qui, l'elenco, completo della 2°istruttoria, degli idonei della long list istituita dal Comitato Matera 2019

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Il primo corso, domani 23.05 negli spazi di unMonastery. Qui tutte le info

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Sabato 31 maggio alle ore 16:30 Fare Strada Matera a Piazza degli Olmi. Workshop sulla rigenerazione degli spazi sottoutilizzati della piazza.

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Appuntamento sabato 07 giugno alle ore 16:00 al centro visite di Jazzo Gattini. Qui tutte le info.

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Dal 07 al 10 giugno 2014. Tra le feste più belle del Mediterraneo! Qui il programma completo

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Pubblicato l'elenco dei vincitori del concorso Balconi Fioriti 2014 a Matera.

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Emma Books e il Women's Fiction Festival insieme per Matera 2019. In occasione del Women's Fiction Festival di Matera 2014 il lancio di una nuova antologia a cui tutti potrete partecipare.

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Inaugura domani 28 giugno alle ore 18:00 a Matera, al Parco Scultura La Palomba, la mostra dell'artista materano Dario Carmentano.

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Si conclude sabato 28 giugno, l'edizione 2014 del torneo internazionale, con la finale prevista alle 20:30 in Piazza Vittorio Veneto a Matera.

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Domani 18 maggio dalle 19 nella Sala Levi di Palazzo Lanfranchi, si esibiranno i 13 i finalisti del Premio indetto dal Laboratorio Arte Musica e Spettacolo (LAMS) di Matera.

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Dal 15 al 17 maggio, Il LFF torna in Europa e approda nella città di San Pietroburgo. Qui il programma degli eventi

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La vignettista tedesca, premio Nobel 2010 Hans Christian Andersen, sarà a Matera il 2 e 3 maggio due laboratori con bambini su iniziativa dell’Associazione materana Libermedia e del Goethe Institut di Roma

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16 febbraio ore 18:00 tutti al Palasport! Bawer Olimpia e Ravenna Basket, partita di sport e di amicizia

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Il 20 marzo la proiezione del film Deserto Rosso di Michelangelo Antonioni - Cinema Comunale ore 19:45

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Oggi seguiteci anche in streaming! Ecco il link alla diretta  http://www.lawebtv.tv/
Appuntamento alle 18:30

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Appuntamento domenica in Piazza Matteotti alle 9.30 per una passeggiata in stile vagabondo. Qui tutte le info

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Dal 22 al 24 aprile 2014, incontri e seminari tra l'Università degli studi della Basilicata e l'Università Aristotele di Salonicco

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Il quintetto di Marsiglia salirà sul palco di Casa Cava alle ore 21:00. Domani alle 20, di nuovo a Casa Cava per parlare dell'esperienza Marsiglia, capitale europea della cultura 2013.

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A Matera, al via il 1° maggio e durerà fino alla fine del mese, il campionato della raccolta differenziata di carta e cartone organizzato da COMIECO. Qui tutte le info

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15 febbraio ore 13:00, al Complesso del Casale, conferenza stampa per presentare gli UnMonasterians e i loro progetti

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Cosa devono sapere di Matera i non-monaci? Se ne discute qui.

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Sponsor di eccezione per i BBGames. Perchè? Ce lo ha spiegato Bruna Grieco

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Il bando è ancora aperto. Scade il 15 Novembre 2013.

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Labour Masters met in Castelmezzano supports Matera 2019 candidacy

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#mt2019contest pics showed in Pisa. Thanks to the Matera 2019 community!

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From September, 22 the urban game that animated Basilicata get in Matera!

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The great watercolourist Pedro Cano portrays Matera with his students.

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Scelta la proposta vincente

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Pubblicato l'elenco degli idonei a seguito della prima istruttoria.

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Un grazie di cuore alle aziende che hanno fornito materiale per il Quartier Generale itinerante

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Si è svolto venerdì 12 e sabato 13 dicembre a Tétouan il primo incontro ufficiale tra la città marocchina e Matera, designate Capitali Mediterranee della Cultura e del Dialogo 2026 nell'ambito dell'iniziativa promossa dall'Unione per il Mediterraneo e dalla Fondazione Anna Lindh. Un passaggio simbolico e operativo che segna l'avvio del percorso congiunto tra le due città, chiamate a interpretare e dare forma, nel 2026, a una visione condivisa di cultura come strumento di dialogo, cooperazione e sviluppo nel Mediterraneo. Un percorso nel quale crede fortemente il Sindaco Antonio Nicoletti, anche nelle prospettive aperte con il Governo e in particolare il Ministero della Cultura.

La visita delle delegazioni del Comune di Matera e della Fondazione Matera Basilicata 2019 si è sviluppata nell'arco di due giornate, scandite da incontri istituzionali e momenti di approfondimento culturale. Venerdì 12 dicembre la delegazione è stata ricevuta dal Governatore della Provincia di Tétouan, con una presentazione del programma culturale "Tétouan, Capitale Mediterranea della Cultura e del Dialogo 2026" e un confronto sui principali assi strategici del percorso. La giornata si è conclusa con una visita ai luoghi simbolo della città, dalla Medina alla Kasbah, dal sito archeologico di Tamouda ai musei, a testimonianza della profondità storica e culturale di Tétouan.

Sabato 13 dicembre si è tenuto l'incontro ufficiale presso la sede del Comune di Tétouan, con la consegna degli emblemi della città e una tavola rotonda dedicata alle sinergie e alle prospettive comuni tra Tétouan e Matera come Capitali Mediterranee della Cultura e del Dialogo. Un momento di confronto che ha messo al centro il ruolo delle città come nodi culturali e civili capaci di costruire relazioni stabili tra le due sponde del Mediterraneo.

"Questo primo incontro segna l'avvio concreto di un percorso che per Matera rappresenta una straordinaria opportunità di crescita culturale e civile – dichiara l'assessore comunale alla Internazionalizzazione Giuseppe Casino -. Il dialogo con Tetouan ci permette di lavorare su una dimensione mediterranea della cultura che va oltre gli eventi, puntando su relazioni durature, coproduzioni artistiche e scambi di comunità. Il 2026 vuol essere l'avvio di un processo che vogliamo rendere strutturale".

"L'incontro con Tétouan, città che con Matera condivide una lunga stratificazione storica e culturale e una naturale vocazione all'incontro, rafforza una lettura del Mediterraneo che va oltre la dimensione geografica, per affermarsi come spazio umano e culturale condiviso – evidenzia Rita Orlando, Manager culturale della Fondazione Matera Basilicata 2019 -. Il dialogo avviato in questi giorni e che ha coinvolto le istituzioni culturali italiane presenti in Marocco, insieme alla scena culturale e creativa locale, rappresenta un primo passo significativo per costruire insieme il 2026. Grazie ad Anna Lindh Foundation e all'Unione per il Mediterraneo, contiamo di poter lavorare ad un programma condiviso e favorire lo scambio di artisti, studenti e operatori culturali e turistici".

Questo primo incontro rappresenta un passaggio chiave nel percorso che condurrà al 2026. Matera e Tétouan, una città mediterranea delle terre interne e una città storicamente ponte tra Africa, Mediterraneo e Andalusia, hanno costruito insieme non solo un confronto istituzionale ma anche un dialogo allargato che ha coinvolto l'Istituto Italiano di Cultura di Rabat e rappresentanti della scena culturale e creativa di Tétouan: artisti, associazioni e realtà culturali locali che esprimono l'energia e la vitalità della città come laboratorio mediterraneo di espressione e innovazione.

"Questa visita ha rappresentato un'occasione di proficuo confronto con le istituzioni marocchine, finalizzato a rafforzare il dialogo tra le sponde del Mediterraneo, costruire relazioni durature e condividere una visione culturale comune fondata sulla cooperazione, sulla pace e sul rispetto delle identità – aggiunge il presidente del consiglio comunale Donato Braia -. Matera guarda al 2026 con responsabilità, consapevole che la cultura sia strumento fondamentale di dialogo e sviluppo condiviso".

Matera e Tétouan avviano così ufficialmente il cammino che le vedrà protagoniste nel 2026, confermando il ruolo delle città come spazi di diplomazia culturale e come luoghi in cui il Mediterraneo può tornare a essere uno spazio di relazione.

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Si è svolta questa mattina nella Sala Spadolini del Ministero della Cultura la presentazione del programma di Matera Capitale Mediterranea della Cultura e del Dialogo 2026.

Alla presenza del Presidente della Regione Basilicata, Vito Bardi; del Sindaco di Matera, Antonio Nicoletti; del Consigliere Diplomatico del Ministro Giuli, Clemente Contestabile; e della Direttrice Generale della Fondazione Matera Basilicata 2019, Rita Orlando; è stata tracciata la rotta di "Terre Immerse": una visione che trasforma il Mezzogiorno da periferia a piattaforma strategica di diplomazia culturale.

"Matera "Capitale Mediterranea della Cultura e del Dialogo" accenderà i riflettori sull'appartenenza mediterranea e sulla vocazione culturale delle aree interne del Meridione. È una predisposizione naturale che valorizziamo attraverso le iniziative del "Piano Olivetti", lanciato dal Ministero della Cultura per irrobustire i presidi culturali dei territori d'Italia. E non è un caso che una delle principali iniziative promosse da Matera Capitale Mediterranea 2026, con il sostegno del Ministero della Cultura, sarà proprio una grande esposizione dedicata al legame tra la città e la figura di Adriano Olivetti. Il sogno di Olivetti era quello di integrare in un intento concorde Stato e società civile, cultura e impresa, segmenti sociali e aree geografiche. Matera incarna oggi quella stessa intuizione: la cultura come motore di innovazione, inclusione e coesione", le parole del messaggio di saluto inviato alla conferenza del Ministro della Cultura, Alessandro Giuli.

"La designazione di Matera a Capitale Mediterranea della Cultura e del Dialogo 2026 assume una rilevanza strategica per la Basilicata, per l'Italia e per l'intero bacino mediterraneo. È una precisa scelta che conferma il ruolo del nostro Paese come punto di riferimento in una visione fondata sul dialogo, sulla cooperazione e sulla diplomazia culturale. Matera e la Basilicata rafforzano quel ruolo avuto nella storia di crocevia di popoli, di istituzioni e di società civili dell'area euro mediterranea, in piena coerenza con l'impostazione dell'azione di governo nel Mediterraneo. Matera 2026 sarà un'occasione per riaffermare la vocazione internazionale dell'Italia e per promuovere una nuova stagione di collaborazione tra i Paesi del Mediterraneo. Per le celebrazioni auspico il pieno coinvolgimento di tutte le istituzioni lucane e degli operatori turistici del territorio", ha dichiarato il Presidente della Regione Basilicata, Vito Bardi.

"La città di Matera propone una visione nuova del Mediterraneo: non più un confine liquido, ma trama culturale che penetra nella terraferma e unisce i popoli. È una descrizione che restituisce al Mezzogiorno un ruolo centrale nello spazio euromediterraneo. Matera, in questo contesto, si propone come baricentro di dialogo, laboratorio di cooperazione tra Europa e Africa, piattaforma di diplomazia culturale capace di generare alleanze durature. Investire in cultura significa investire in infrastrutture civili, in relazioni, in futuro. Il programma tiene insieme istituzioni, comunità, giovani, imprese culturali e territori. Guardiamo con entusiasmo alla Cerimonia di Apertura del 20 marzo: sarà un momento simbolico che darà avvio a un anno di iniziative pensate per rafforzare il dialogo tra le sponde del Mediterraneo", ha affermato il Sindaco di Matera, Antonio Nicoletti.

"Quando abbiamo scritto "Terre Immerse" prima ancora che ad un palinsesto di eventi, abbiamo provato ad immaginare un radicale capovolgimento geografico, capace di scardinare le storiche dicotomie tra immerso ed emerso, tra aree interne e costiere, tra periferia e centro. All'interno di questa ambiziosa ridefinizione cartografica, la Fondazione consolida e fa evolvere la propria missione istituzionale: operare come una vera e propria cerniera strutturale tra l'Europa e il Mediterraneo, con il compito di estrarre e raffinare quel "petrolio immateriale" che è la cultura. Forti dell'eredità metodologica acquisita nel 2019 come Capitale Europea, ci poniamo oggi quale nodo attivo e connettore strategico tra le reti delle Capitali della Cultura e il bacino euromediterraneo", le parole della Direttrice Generale della Fondazione Matera Basilicata 2019, Rita Orlando.

Il programma è articolato in quattro grandi filoni tematici, definiti "Immersioni", che attraversano l'intero anno trasformando la città in un "ponte di pietra" tra le sponde del bacino.

Si parte indagando le Stratificazioni (il tempo), dove Matera si fa archivio verticale. In questa sezione spicca la mostra fotografica di Mimmo Jodice, che con il suo inconfondibile sguardo d'autore indagherà l'antichità e la memoria del Mediterraneo e l'esposizione permanente "Matera nella storia della fotografia". Il tempo è esplorato anche attraverso la tradizione orale del Festival del racconto e si chiude guardando verso l'alto con la magia luminosa e poetica dell'evento Matera Cielo Stellato.

Si prosegue esplorando gli Isolamenti (lo spazio), intesi non come limite ma come risorsa di spiritualità e resilienza delle aree interne. Il programma vede l'attivazione della comunità con la Festa internazionale del Vicinato e la spiritualità delle letture collettive multilingue del Cantico delle Creature. L'indagine sullo spazio abbraccia anche la conferenza scientifica "Mediterraneo, hub del cambiamento climatico".

Centrale è il tema delle Contaminazioni (la società), dove il meticciato culturale diventa pratica attiva. Grande rilievo è dato al progetto "Suoni Mediterranei", un vero e proprio ponte sonoro e residenza musicale che unisce in un dialogo diretto i musicisti di Matera e quelli di Tétouan, città marocchina che condivide con Matera il titolo di Capitale Mediterranea della Cultura e del dialogo 2026. Altrettanto centrale è la grande esposizione "Adriano Olivetti: Matera e il sogno di una impresa", un'indagine sul legame tra cultura industriale e territorio capace di rileggere l'utopia comunitaria come modello attuale per il Sud. Il cartellone delle contaminazioni include inoltre diversi Festival tra cui "Matera Mediterranea", dedicato al dialogo interculturale, "Mediterranean playground", festival dei giochi di strada, e il Festival del design del Mediterraneo. Completano la sezione i dialoghi accorati di "Voci dal Mediterraneo" e i seminari sulla cooperazione euromediterranea attraverso il restauro, curati dall'Istituto Centrale del Restauro di Matera.

Infine, le Transumanze (il movimento) chiudono il cerchio, trasformando migrazioni culturali e spostamenti in atti generativi. Ruolo di primissimo piano nel programma ha la rassegna Italian Screens, Summit mediterraneo del cinema e dell'audiovisivo che riunirà a Matera rappresentanti istituzionali, produttori e operatori: B2B finalizzati all'internazionalizzazione, al consolidamento e all'attivazione di nuove collaborazioni e rassegne cinematografiche, anche in sinergia con i festival di cinema già presenti in città e in dialogo con altri festival del mediterraneo. Il movimento prende forma anche con le performance musicali di Attraversamenti, l'esplorazione virtuale e sull'IA generativa della mostra digitale "The sea is closer than you think", il viaggio librario di "Atlanti babelici: la biblioteca errante" e la conferenza Ex Med sulle politiche strategiche sul Mediterraneo. Le onde sonore della storica festa di Radio 3, Materadio, portano le voci della cultura oltre i confini fisici. A suggellare questo percorso è la "Porta della Speranza", un'opera site-specific d'arte carceraria realizzata con il Dicastero per la Cultura e l'Educazione della Santa Sede, come soglia fisica e simbolica di accoglienza e dialogo interreligioso

A fare da cornice e collante a queste quattro fasi vi sono incontri trasversali come la rassegna letteraria "Mediterranei. Storie, saperi e pratiche del dialogo", il ciclo "Ricerca, Cultura e Sviluppo Mediterraneo" a cura del Dipartimento per l'innovazione scientifica, umanistica e sociale dell'Università della Basilicata, fino al momento istituzionale conclusivo della Cerimonia di chiusura nella Giornata del Mediterraneo, il 28 novembre 2026.

La dorsale del programma, trasversale a tutte le tematiche, è costituita dal programma di residenze artistiche multidisciplinari. Registi, performer, musicisti, artigiani e creativi provenienti da tutta l'area Euromediterranea abiteranno Matera compiendo un'operazione di scavo e indagine artistica, producendo opere originali destinate a diventare patrimonio della città e attivando un vitale scambio di competenze con il territorio.

Un pilastro fondamentale per l'attuazione di questa visione è il Bando Eventi Capitale Mediterranea 2026. L'avviso pubblico non sarà un semplice strumento finanziario, ma riattiverà il modello di coproduzione con la scena creativa locale già sperimentato con Matera Capitale Europea della Cultura 2019. Una mobilitazione creativa per la comunità: associazioni e operatori diventano protagonisti nella creazione di un palinsesto condiviso e partecipato, rendendo i cittadini stessi autori attivi di Matera 2026.

Il programma si apre il 20 marzo con la Cerimonia inaugurale dell'anno da Capitale Mediterranea della Cultura e del Dialogo per la Città dei Sassi. La giornata, coincidente con la Giornata Internazionale della Felicità, si articolerà in due momenti simbolici.

L'avvio delle celebrazioni prenderà corpo nel pomeriggio attraverso il concept del "Cantiere Evento", che convertirà la città in un laboratorio performativo diffuso: dalle impalcature ai balconi delle abitazioni private, fino agli spazi urbani interstiziali, i cantieri e lo spazio pubblico si trasformeranno in palcoscenici di attivazione culturale.

Cuore pulsante di questa narrazione sarà il Teatro Duni, che ospiterà il momento centrale della giornata con la cerimonia istituzionale, a partire dalle ore 17:00. Opera dell'architetto materano Ettore Stella completata nel 1949, la sua riapertura straordinaria nella veste di "cantiere-evento" segna la restituzione alla città di un luogo simbolo della sua modernità.

Al calare del sole, il racconto si sposterà negli antichi Rioni Sassi. Mentre Piazza San Pietro Caveoso diventerà la base per uno spettacolo site-specific di droni che trasformerà la Gravina in uno "specchio luminoso" rivelando le geometrie della roccia, lo sguardo sarà guidato verso l'alto, sulla Rupe del Monterrone. Su questo iconico sperone roccioso nel cuore del Sasso Caveoso, una performance artistica dialogherà con la verticalità del luogo attraverso luci e suoni. Una "firma luminosa" che proietterà la materialità storica di Matera verso il futuro, offrendo una sintesi visiva perfetta tra la pietra millenaria e le nuove tecnologie. In caso di maltempo lo show serale sarà rimandato al giorno seguente.

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L'Amministrazione Comunale di Matera e la Fondazione Matera Basilicata 2019 invitano la cittadinanza alla presentazione delle attività di "Matera Capitale Mediterranea della Cultura e del Dialogo 2026", in programma martedì 10 marzo alle ore 16 al Cineteatro Guerrieri.

L'incontro promuove il confronto pubblico con la comunità e vuole essere parte di un percorso di crescita culturale, sociale e partecipativa per la città.

L'evento è aperto a cittadini, associazioni, istituzioni, imprese, giovani, scuole e a tutte le realtà presenti sul territorio. Non sarà soltanto la presentazione di un calendario di iniziative, ma l'avvio di un progetto, pensato per nascere e svilupparsi attraverso il contributo attivo e la partecipazione di tutta la comunità.

Nel corso dell'incontro, il Sindaco Antonio Nicoletti, la direttrice della Fondazione Matera Basilicata 2019 Rita Orlando e l'Assessora alla Cultura Simona Orsi illustreranno le linee guida e i progetti principali del programma, insieme alle modalità di coinvolgimento diretto della cittadinanza. Sarà inoltre avviato un dialogo aperto per raccogliere idee e proposte in vista dell'anno 2026.

""Matera 2026" sarà apertura, inclusività e partecipazione: un percorso volto a valorizzare le energie creative della città e del territorio, nel nuovo ruolo internazionale assunto da Matera come capitale culturale e del dialogo", ha dichiarato il Sindaco Antonio Nicoletti.

La cittadinanza è invitata a partecipare.

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Il mosaico di Matera Capitale Mediterranea della Cultura e del Dialogo 2026 si arricchisce di nuove occasioni internazionali. Il Comune di Matera e la Fondazione Matera Basilicata 2019 rilanciano l'apertura dell'importante bando promosso da Anna Lindh Foundation (ALF).

Enti e associazioni dei 43 Paesi euromediterranei potranno candidare performance, installazioni e attività partecipative da realizzare tra giugno e agosto 2026 a Matera e Tétouan. Fondamentale il coinvolgimento di partner locali.

I progetti selezionati si svolgeranno tra giugno e agosto 2026 e dovranno dimostrare il potere della cultura come strumento di inclusione sociale, celebrando la diversità e creando un senso di unità e interazione vibrante con le comunità locali.

"Questo bando è il frutto di un serrato dialogo istituzionale e strategico che la nostra Fondazione ha avviato con la Fondazione Anna Lindh già dal giorno successivo alla nomina di Matera Capitale Mediterranea della Cultura e del Dialogo 2026, dichiara Rita Orlando, Direttrice Generale della Fondazione Matera Basilicata 2019 -. Abbiamo lavorato con un obiettivo metodologico preciso: fare leva sulla capillare architettura relazionale di ALF, che unisce migliaia di organizzazioni civili in 43 Paesi, per dischiudere nuove traiettorie di internazionalizzazione a favore del nostro ecosistema creativo".

"La partecipazione a questa call è una opportunità per rafforzare il ruolo di Matera come ponte culturale nel Mediterraneo - sottolinea il Sindaco Antonio Nicoletti -. Matera capitale culturale internazionale significa anche aprirsi a partenariati e a progetti di scambi. Il bando della Fondazione Anna Lindh dà, di fatto, il via a un percorso di costruzione di reti, con il coinvolgimento diretto dei giovani e degli artisti, delle associazioni e degli operatori della cultura. Invitiamo associazioni, artisti e organizzazioni culturali a cogliere questa occasione per costruire progetti che mettano al centro il dialogo tra le comunità e la valorizzazione delle diverse identità culturali".
"La cultura è uno strumento importante per creare inclusione e attivare nuove energie creative – aggiunge l'Assessora comunale alla Cultura Simona Orsi -. Questa call internazionale permette alla nostra città di aprirsi ulteriormente al Mediterraneo, favorendo collaborazioni e scambi che lasceranno una lunga eredità per il territorio e per le comunità coinvolte".

I DETTAGLI DEL BANDO: LUOGHI E FORMAT

Le attività proposte – rigorosamente non a scopo di lucro e con ingresso gratuito – potranno spaziare in diversi ambiti creativi: performance dal vivo (danza, teatro), attività legate al patrimonio culturale (artigianato, cibo, narrazione orale), fino a installazioni di arti visive, esperienze sensoriali e arte collaborativa.

Per quanto riguarda Matera, l'ALF ha già individuato una serie di spazi al chiuso e all'aperto a disposizione dei creativi, tra cui: i Sassi e il Centro Storico, Casa Cava, la Chiesa di S. Maria De Armenis, l'Ex Convento di S. Lucia e Agata a Porta Pistola, il Giardino del silenzio, il Teatro Quaroni, il Circo (Sala Pasolini) e le aree periferiche della città.

REQUISITI E FINANZIAMENTI

Un requisito fondamentale per partecipare è la creazione di un accordo scritto con un partner locale basato a Matera (o Tétouan), o, nel caso di proponenti materani, un accordo con l'amministrazione locale. Questo meccanismo è stato pensato appositamente per favorire lo scambio diretto e lasciare un'eredità di competenze sul territorio.

I progetti selezionati riceveranno un contributo forfettario suddiviso in due categorie:

  • Small scale: fino a 2.500 euro (per progetti che coinvolgono fino a tre individui).
  • Medium scale: tra i 2.500 e i 5.000 euro (per progetti che coinvolgono da tre a cinque individui).

La valutazione premierà il rapporto costo-efficacia, l'interazione con il pubblico, l'impatto sul territorio e la sostenibilità ambientale delle proposte. Costituirà criterio di priorità l'essere membri della Rete ALF.

COME PARTECIPARE

Le candidature dovranno essere redatte in inglese, francese o arabo e inviate esclusivamente tramite l'apposito modulo online entro e non oltre le ore 23:59 (CET) del 4 aprile 2026 ad Anna Lindh Foundation.

La call con tutte le informazioni e il form di candidatura sono disponibili sul sito ufficiale della Anna Lindh Foundation al seguente link:

https://alf.website/en/call-to-support-cultural-and-intercultural-activities-in-matera-and-tetouan/

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The cultural projects contained in the “Ancient Future” section allow for a careful reflection on the millennia-long relationship of humanity with space and the stars. By retracing the steps of Pythagoras, one of the region’s most illustrious residents , it explores the ancient universal beauty of mathematics. At the same time, the infinite possibilities of dialogue between man and nature will be analysed, through concerts and visits to spiritual places - such as rock-hewn churches - or places of cosmological interest - such as the Space Geodesy Centre- . Very old practices and new life models will be put on trial, hypothesizing new development models for the coming decades.

As in many other European cities, Matera’s relationship with modernity is conflicting. Twenty-five years after the inclusion of the “Sassi”, once a “national shame”, in the UNESCO World Heritage list, the city is still trying to come to terms with its physical identity. The section of the program called “Continuity and Disruptions” represents an opportunity to develop a collective therapy and the possibility to face not only the shame of the city itself but also its multiple forms at the European level. These range from increasing social inequalities, to the resurgence of racism, the inability of many European countries to offer a future and hope to their youth and the drama of the exodus of desperate people fleeing the ongoing wars in Africa and Asia. Matera 2019 will be an opportunity to witness the beauty of the city, not only in theatres and museums, but also in the spaces we live in everyday.

The theme “Reflections and Connections” starts from the classic Latin motto, later adopted by Lorenzo de’ Medici, “Festina lente” (make haste slowly). We must rediscover the value of time and slowness, distance ourselves from the hegemony of the immediate present and take a step back from the accelerated pace that marks life in the 21 st Century. The cultural program also intends to prove that art, science and widespread practice of cultural citizenship can represent, throughout Europe, the catalysing elements of a new, revolutionary model of community rooted in the “practice of daily life”. The physical environment of Matera encourages us to rethink things “ab initio” and to consider crucial questions and fundamental values.

Starting from the irrepressible utopian tension in the history of Matera, the theme “Utopias and Dystopias” intends to test new innovative schemes that represent a challenge to preconceptions about the cities of the South including that tourism is the only way to achieve economic stability, technology is the only model of mediation possible for relationships, industrial monoculture is the only opportunity for development and that food and wine are the main identifiers of a territory. There is a need for a profound change of mentality, which goes beyond fatalistic attitudes, amoral familism, and the opacity of information and management of public affairs, which have often hindered the renewal of Southern Italy. Through a series of urban and rural games and sports, Matera will be transformed into a terrain on which we can imagine possible alternatives to the realities that we take for granted.

The “Roots and Routes” section precisely explores the extraordinary possibilities of the mobility culture that unites Europe. The instinct for movement is rooted in the daily life of Matera, ever since the tradition of “transhumance”, which every year sees the herds of cattle move across the Murgia plateau. Mobility is the lifeblood of the region: from Magna Graecia to Rome, or from the age of the Byzantines and Longobards, Arabs, Swabians or Angevins, Basilicata has always been a place of meeting and convergence. Recently, like many other rural regions of Europe, Matera has had to face devastating migratory diasporas, to then see the recent beginning of a return of a generation of young people, attracted by the values rooted in southern Italian culture.