Matera 2019

500 anni fa Thomas More scriveva l’Utopia: è tempo ora di immaginare un altro mondo.
Da qui parte l’idea di un progetto sull’ascolto delle parole e delle suggestioni dei giovani, provenienti dall’Italia e da diversi paesi europei, lavorando sul divario sempre più forte che vivono gli adolescenti, fra il mondo virtuale del digitale e quello corporeo del reale.

Mentre una piattaforma si nutrirà delle loro voci (testuali, audiovisive, ecc.), sugli stessi temi si comporrà una traccia teatrale, aprendo ad una duplice riflessione sulle modalità di vita nella città oggi e su scenari di innovazione e superamento della ‘forma’ attuale della città. Questo percorso permetterà d’interrogare noi stessi e i ragazzi che incontreremo sulle caratteristiche di una città ideale e dell’utopia, celeste e terrena insieme, arcaica e futuribile, che attraverso i testi e le azioni performative prenderà vita.
Nel gioco performativo ai ragazzi verrà richiesto di lavorare alla creazione di azioni collettive che dialogano e sviluppano i temi portanti dello spettacolo, ed ad azioni che ‘incontreranno’ la città anche nella dimensione del ‘flashmob’ attraversi brevi incursioni teatrali.

Realizzato in coproduzione con
Teatro delle Forche e Scuola Open Source_SOS

Artisti:

Giancarlo Luce, direzione artistica
Gianluigi Gherzi, Regia
Erika Grillo, aiuto regia e coordinamento artistico
Con gli attori-autori dal Progetto CLESSIDRA: Giorgio Consoli, Andrea Dellai, Erika Grillo, Ermelinda Nasuto, Chiara Petillo, Fabio Zullino
Walter Pulpito, disegno luci, scenografie e allestimenti
Mino Notaristefano, Vincenzo Dipierro, sonorizzazioni e installazioni
Alessandro Colazzo, comunicazione visiva

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