Matera 2019

Un laboratorio internazionale al servizio della comunità e della scena creativa

Immaginate una via di mezzo tra la Silicon Valley e il Bauhaus. Il tutto a Casino Padula, nel Rione Le Piane, luogo periferico di Matera, simbolo di una forte intesa tra la cittadinanza e gli urbanisti che nel dopoguerra si sono trovati a ridisegnare la città.

Nel solco di questa tradizione, nasce Open Design School, da un’idea di Joseph Grima. Una fucina dove maestri e allievi del mondo possono incontrarsi e disegnare le forme essenziali per gli allestimenti di Matera 2019.

School perché è l’occasione per imparare punti di vista, mestieri, culture. L’apprendimento avviene tra pari. Una commissione costituisce di volta in volta una squadra formata da professionisti con le più disparate storie alle spalle: l’importante è che in ogni gruppo di lavoro ci siano un terzo di stranieri, un terzo di italiani, un terzo di materani.

Design perché “progettare” è la parola d’ordine del laboratorio. Le squadre inventano, prototipano e costruiscono soluzioni creative e tecnologiche da mettere a disposizione degli allestitori che cureranno le mostre di Matera Capitale Europea della Cultura.

Open perché ogni fase del lavoro coinvolge attivamente la cittadinanza e la chiama a partecipare.

Ogni due sabati la Scuola ospita un laboratorio aperto al pubblico, mentre il venerdì sera si alternano un dibattito e un momento in cui la squadra si racconta, chiedendo alla comunità di commentare il lavoro in corso. Per agosto 2019 è previsto un Summer Camp internazionale in tema di design e autocostruzione.

Artisti:

Lukas Wegwerth, designer

Designer, architetti, artisti vari

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