Matera 2019

Se il concetto da cui partire per rinnovare l’opera lirica fosse il silenzio? Arrivando a Matera si coglie forte la sensazione di contrasto. È una città fatta di contrapposizioni: il Piano e i Sassi, la vergogna e l’orgoglio, la pietra e il cemento, il rumore e il silenzio. Il quartiere dei Sassi, in particolare, custodisce la memoria dei cambiamenti.

Il chiasso del sovraffollamento, lo svuotamento degli anni 70, il silenzio tombale dell’abbandono, il ripopolamento degli ultimi anni – la nuova voce.

Silent City è un’opera lirica, fatta da Matera e dedicata a Matera. Con la collaborazione di artisti italiani ed europei, il lavoro indaga sul potere catartico e comunicativo dell’opera, come esperienza collettiva capace di sublimare e veicolare valori e sentimenti universali. Cosa custodisce ancora oggi quel silenzio? Cosa porta con sé ancora oggi? Qual'è la storia che rappresenta ancora tra le crepe di tufo bianco?

Per rispondere a queste domande, il progetto ha coinvolto in modo particolare chi di quel silenzio può raccontare l’evoluzione in modo più autentico: gli anziani e i bambini, le generazioni silenti di Matera, custodi di passato e futuro.

Attraverso le loro esperienze, si proverà a riallacciare il passato al futuro della comunità, per innalzare un coro grandioso, degno della più lirica delle opere.