Matera 2019

L’evoluzione tecnologica è iniziata quando un homo habilis ha usato per la prima volta una pietra scheggiata per rendersi la vita più semplice. Sappiamo infatti che i nostri antenati usavano già utensili rudimentali ben due milioni di anni fa, e sappiamo anche che l’utilizzo di tali primitivi strumenti è stato vitale per la crescita dell’intelligenza della nostra specie.

Per questo, il comune di Rionero in Vulture ha deciso di onorare l’importanza della tradizione artigianale che dà vita a questi strumenti, vere e proprie estensioni della mano e del pensiero di chi le usa nella vita quotidiana, mettendo all’opera i maestri che con abilità li forgiano dalle materie prime presenti sul territorio. Saranno infatti proprio i membri più anziani della comunità a sviluppare un dialogo con le generazioni più giovani - dagli alunni delle scuole del territorio a chiunque voglia scoprire questa arte che rischia di scomparire - attraverso laboratori realizzati con il metodo ricerca-azione. Usando le mani e non solo attraverso l’ascolto passivo, le parti coinvolte in questo progetto scopriranno l’importanza che l’ubicazione del loro paese, alle pendici del vulcano Vulture, ha avuto per lo sviluppo di una fiorente economia agricola e artigianale che rischia di essere dimenticata per fare spazio a una tecnologia sempre più meccanizzata, in cui le mani dell’uomo sembrano essere solo uno strumento al servizio del progresso, e non più il mezzo privilegiato di creazione.

Realizzato in coproduzione da
Comune di Rionero in Vulture

Data e luogo *:

Seconda decade di dicembre a Rionero


(*) Le date e i luoghi potrebbero subire variazioni