Matera 2019

Quante sono le lingue parlate nel nostro mondo? Secondo una recente stima, il numero si aggira intorno alle settemila, anche se molte di esse sono costantemente a rischio di estinzione. Ma esiste un linguaggio, profondo e universale, che valica ogni confine geografico e temporale: la musica.

Proprio per parlare a una comunità sempre più sfaccettata, il comune di Pomarico declina il suo giorno da capitale allestendo un grande evento musicale che fonda tradizioni e culture diverse in un concerto inclusivo che possa essere anche un momento di pacifica comunione.

Alla musica, infatti, protagonista principale dell’evento con il suo potere aggregante, si sommeranno eventi artistici come proiezioni di immagini e video, letture, momenti teatrali e coreografie atte a suscitare riflessioni sul tema della migrazione. Migrazione di ieri di oggi, di chi parte, di chi arriva, e di chi torna: giovani in cerca di speranza in un paese diverso da quello che chiamano casa, persone che ce l’hanno fatta e tornano nelle loro terre per condividere le loro esperienze, storie in più lingue diverse che si intrecciano per testimoniare l’inarrestabile multiculturalità della società contemporanea.

A unire queste voci, le note immortali di Antonio Vivaldi, legato a Pomarico per discendenza materna. Grazie a una sapiente rielaborazione delle arie del compositore, il messaggio di speranza di una nuova primavera di vita riecheggerà nella dolce aria agostana nel paese.

Realizzato in coproduzione da
Comune di Pomarico

Data e luogo *:

18 agosto 2019 a Pomarico


(*) Le date e i luoghi potrebbero subire variazioni