A Roma la due giorni di presentazione di Matera 2026
Si è conclusa a Roma la due giorni istituzionale dedicata alla presentazione di Matera 2026 Capitale Mediterranea della Cultura e del Dialogo, un appuntamento che ha rafforzato il valore internazionale del riconoscimento e il ruolo della città come piattaforma strategica di diplomazia culturale nel bacino del Mediterraneo e laboratorio di cooperazione tra Europa e Africa.
La prima giornata, lunedì 23 febbraio, si è svolta presso il Ministero della Cultura, nella Sala Spadolini, dove sono state illustrate le linee tematiche e la dorsale del programma culturale, insieme ai contenuti della Cerimonia di apertura del 20 marzo 2026. Al centro dell’incontro la visione di Terre Immerse, tema culturale del programma che interpreta il Mezzogiorno d’Italia come spazio strategico di dialogo tra Europa, Africa e Medio Oriente, valorizzando le aree interne come luoghi di connessione, produzione e cooperazione culturale. La seconda giornata, martedì 24 febbraio, si è tenuta alla Farnesina, alla presenza del Vicepremier e Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale Antonio Tajani e della rete diplomatica e culturale del Mediterraneo. In questa occasione Matera è stata presentata come ponte tra comunità e Paesi dell’area mediterranea, in un contesto globale sfidante che richiede nuovi strumenti di dialogo e collaborazione.
Nel corso degli incontri è stato ribadito come il titolo di Capitale Mediterranea rappresenti un’opportunità per rafforzare le relazioni culturali tra le due sponde del Mediterraneo, promuovere la cooperazione tra istituzioni e attivare reti permanenti tra città, università, fondazioni e operatori culturali.
Il programma di Matera 2026 Capitale Mediterranea della Cultura e del Dialogo - dal 20 marzo al 28 novembre 2026 - si articola in quattro grandi filoni tematici: Stratificazioni, Isolamenti, Contaminazioni e Transumanze, definiti “Immersioni”, che attraverseranno l’intero anno tra festival, mostre, convegni e progetti di co-creazione, trasformando la città in un ponte culturale tra le sponde del Mediterraneo.
La tappa romana ha segnato un passaggio significativo nel percorso di avvicinamento alla Cerimonia di apertura, consolidando l’attenzione istituzionale e diplomatica attorno a un progetto che pone il Mediterraneo al centro della strategia culturale e diplomatica dell’Italia.
La delegazione lucana era composta dal Presidente della Regione Basilicata Vito Bardi, dal Sindaco di Matera Antonio Nicoletti e dalla Direttrice della Fondazione Matera Basilicata 2019 Rita Orlando. In entrambe le giornate è stato inoltre presentato il video ufficiale di Matera 2026 Capitale Mediterranea della Cultura e del Dialogo.
I 43 Paesi membri dell’Unione per il Mediterraneo e della Fondazione Euromediterranea Anna Lindh per il Dialogo tra le Culture hanno designato ufficialmente Matera “Capitale Mediterranea della Cultura e del Dialogo 2026”, insieme a Tétouan, in Marocco, nel 2024. Il riconoscimento conferma il ruolo centrale dell’Italia e premia programmi culturali di ampio respiro che consentiranno, nell’arco dell’intero anno, un confronto diretto tra le comunità locali dei Paesi del Mediterraneo.
Per saperne di più: Ministero della Cultura
Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale




