Matera 2019

11 dicembre 2019 e 21 febbraio 2020. Due date come punto di riferimento di mesi di ricerca, assemblamento e costruzione del racconto dei racconti, quello di un percorso meraviglioso da preservare e mostrare al mondo. I volti, i progetti, gli spazi, i laboratori, le mostre, gli eventi, le emozioni: tutto quello che è stato Matera 2019 fa parte, oggi, della grande finestra aperta sulla piattaforma di Google Arts & Culture, un immenso museo on line dove è possibile ripercorrere lo straordinario anno di Matera capitale europea della cultura 2019, leggendolo da punti di vista esclusivi ed emozionali.

Matera 2019 è la prima capitale europea della cultura ad essere presente sulla piattaforma Google Arts & Culture, accanto alle istituzioni culturali più prestigiose del mondo come il MoMa di New York, la Reggia di Versailles o la Biennale di Venezia.
La presenza di Matera 2019 sulla piattaforma sviluppata da Google per promuovere e preservare la cultura online, non punta semplicemente a raccontare il patrimonio materiale della città, ma soprattutto a valorizzare le storie e i processi che hanno accompagnato le iniziative del 2019.

A differenza di altre istituzioni, infatti, abbiamo lavorato e ci siamo concentrati sui processi e le storie che hanno reso possibile questa esponenziale visibilità mondiale in ambito culturale. Le narrazioni sono quindi dedicate ai volontari e ai cittadini protagonisti delle produzioni culturali, agli artisti nazionali ed internazioni che hanno arricchito l'offerta culturale, alle grandi mostre e a quelle più immersive, alle produzioni filmiche, alla Cava del Sole contenitore di tutte le musiche del mondo, al grande laboratorio di Matera 2019, alla Matera sotterranea (le produzioni ospitate negli spazi ipogei), alla città allargata (le attività a Piccianello, nel borgo La Martella, Serra Venerdì, le cave, la Murgia, la casa circondariale, il Teatro Tre Torri), all'intera Basilicata, che nel 2019 si è prestata ad accogliere e produrre diversi processi culturali e creativi, ai Sassi come palcoscenico della capitale europea della cultura (Abitare l'opera, Open sound, Heritage Games, Matera alberga, per citarne alcuni) alle grandi co-produzioni (Rai Radio3, Teatro San Carlo, Teatro delle Albe, etc.), ai murales che oggi colorano il centro e la periferia (ma non solo) della città di Matera.

Dopo il lancio della pagina dedicata e delle prime storie, avvenuto nel dicembre 2019, a febbraio 2020 il processo narrativo si è completato arricchendosi di altre storie ed elementi, di cui sono protagonisti soprattutto le persone e i luoghi. Tanti gli elementi multimediali e i percorsi mappati per la prima volta con Street View, a cui si aggiungono contenuti fotografici e video, dedicati agli eventi del programma culturale di Matera 2019, per un totale di ben 519 elementi in totale accompagnati da una trama narrativa disponibile in italiano e in inglese, per un racconto altamente rappresentativo dei maggiori filoni tematici di Matera 2019.

Un risultato importante, quindi, frutto di un grande lavoro di collaborazione tra il team di comunicazione digitale di Matera 2019 e la redazione di Google Arts & Culture, che ha validato tutti i contenuti proposti, confermando sia la qualità dei materiali che la metodologia di racconto scelta.