Matera 2019

Una volta il pane si impastava a casa, magari a più mani. Poi si andava al forno comune per poterlo cuocere. Un rito quello della panificazione in cui non si era mai soli. A partire da pochi semplici elementi: farina e acqua si costruiva un identità comune.

Oggi il pane resta uno dei pochi simboli puri della condivisione: cibo che si mangia insieme.

La Fondazione Sassi ha restaurato uno dei più antichi forni di vicinato del Sasso Barisano e con il progetto La Terra del pane lo anima con attività rivolte ad un pubblico di ogni età.

Con Il forno di tutti e I giochi del pane, bambini e ragazzi si ritrovano intorno al forno di vicinato per scoprirne e reinventarne la funzione socializzante e creativa con l’ausilio della cooperazione sociale.

I paesaggi del grano, La rappresentazione dei pani, I marchi del pane sono i temi di una serie di mostre temporanee che restituiscono un insieme di “visioni” e “rappresentazioni” del pane;

La Terra del pane è infine un Festival. Per 9 giorni, ad ottobre, le case palazziate, gli ipogei e il forno di vicinato della Fondazione Sassi saranno la sede di mostre, concerti, performance di danza, spettacoli di teatro, proiezioni di film e documentari, readings per bambini e adulti, dialoghi, esperienze sensoriali e laboratori tutti ispirati al pane, lievito primordiale e necessario alla vita”.

Fra i tanti momenti del Festival ci sarà la rappresentazione in prima assoluta dello spettacolo che la Fondazione Sassi ha commissionato al Teatro delle Ariette. A questa compagnia unica al mondo, con attori che propongono un teatro naturale, da mangiare, è stato chiesto uno spettacolo sul pane.
Al compositore, percussionista, artista del suono e della luce Pietro Pirelli è stata affidata la composizione di una partitura su aria, acqua, terra e fuoco: i 4 elementi naturali da cui, secondo il filosofo Anassimene di Mileto (VI sec. a.C.), trae origine ogni sostanza di cui è composta la materia. E che sono legati alla produzione del pane. Pirelli musicherà con strumenti elettronici i 4 elementi e farà suonare tutte le fasi di lavorazione del pane, dal falcetto del contadino che raccoglie le spighe, alle macine del grano, all’impasto, alla cottura in forno. Unendo il massimo della tecnologia di oggi con il massimo dell’arcaicità.

L’artista canadese Mykalle Belinsky terrà una performance che intreccerà musica elettronica, VJing e performance vocale.

Il Festival La terra del pane è l’invito che la Fondazione Sassi rivolge al pubblico di tornare al calore del forno comune.

 

Realizzato in coproduzione da
Fondazione Sassi

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Partner di progetto:

Accademia di Belle Arti di Bari
Istituto Luce-Cinecittà
Università degli Studi della Basilicata - Dipartimento delle Culture Europee e del Mediterraneo
Association Tourisme et Dévelopement Duralble des Territoires (Master Université Paul-Valéry, Montpellier)
Associazione Giallo Sassi
Compagnie Famille Mundi
Conservatorio Statale di Musica Egidio Romualdo Duni di Matera
Consorzio La Città Essenziale
CVETOSCOP - Coop
Fondazione Archivio Audiovisivo del Movimento Operaio e Democratico (AAMOD)
Il Forno di Gennaro - Gennaro Perrone & C. s.r.l.
International Council for Cultural Centers (Bread house - Gabrov)
New Destination Network

Artisti:

Pietro Pirelli
Teatro delle Ariette
Mykalle Belinsky
Comitato scientifico: Vincenzo Santochirico, Antonio Calbi, Giancarlo Chielli, Ferdinando Felice Mirizzi, Roland Seijko

Sponsor:

Bawer S.p.A.
Italcementi S.p.A.
Tecnoparco Valbasento S.p.A.

Realizzato con il sostegno di BCC Basilicata

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