Matera 2019

Radici e percorsi

Vi sono due forme di espressione culturale che a Matera sono particolarmente sentite: la musica e il cibo. Grazie a una serie di workshop, concerti e cene organizzate con la Vegetable Orchestra e gli chef lucani, queste due importanti tradizioni s’intrecceranno in un’allegra esplosione di suoni.

Alla scoperta delle tracce di religiosità nel territorio di Matera e della Basilicata

Promosso dall’Arcidiocesi di Matera-Irsina attraverso il Parco Culturale ecclesiale “Terre di luce” – APS

Declinare cinque verbi - uscire, annunciare, abitare, educare, trasfigurare - per ritrovare il «gusto per l'umano». Comprendere i segni dei tempi «per illuminare il buio dello smarrimento antropologico contemporaneo con una luce», che è il «di più» dello sguardo cristiano, in un mondo in cui «tutto sembra liquefarsi in un brodo di equivalenze».

Pane e grano sono elementi identitari e socializzanti della comunità. Il pane è socialità. Non a caso, la Fondazione Sassi parte da uno dei più antichi forni di comunità nel Sasso Barisano che ha restaurato e custodisce. Socialità e partecipazione, salvaguardia dell’identità e apertura a nuove contaminazioni contrassegnano l'attuale passaggio storico di cui il progetto cerca di afferrarne il senso e tracciare una direzione. I percorsi e le declinazioni del progetto tengono stretto il rapporto identità/socialità, anche quando l'identità è di singoli collettivi (città, paesi, ecc.), poiché il riconoscimento di sé nell'altro consente di coniugare l'identità con la mutualità.

Un "viaggio-esperienza" quello di Breadway tra food e design, un vero e proprio percorso nel panorama culturale europeo a più livelli, sulle strade creative del pane. Attraverso un consumo innovativo di cultura, si ripercorreranno e rivivranno le fasi che dal chicco di grano conducono alla preparazione del pane, fino a sfornare il grande pane europeo del 2019. 

M.E.M.O.RI., acronimo di Museo Euro-Mediterrraneo dell'Oggetto RI-fiutato, è un museo itinerante e interattivo che nasce da una rielaborazione in chiave artistica di oggetti artigianali “scartati” dalle dinamiche contemporanee. Per realizzarlo si è lavorato sulla forte potenza generatrice delle contaminazioni, attraverso un processo di scambio, dialogo e confronto tra 5 realtà portuali del Mediterraneo (Genova, Marsiglia, Malaga, Tetouan, Tunisi) e 5 comunità lucane.

AWARE sperimenta l’ideazione di un teatro viaggiante, contaminando l’arte performativa con i metodi di ricerca della rigenerazione urbana, al fine di realizzare una macchina spettacolare di strada, che sappia mettere in circolo i concetti di identità e mutamento del territorio lucano e dei suoi abitanti contemporanei. In una città della Basilicata, c’è una grande nave di cemento, incastrata tra due palazzi altissimi. È un’opera d’arte, un monumento, un giardino pensile, è il simbolo per noi dell’immobilismo del Sud, di ciò che è potente e maestoso ma non trova la forza per muoversi e partire. È da sempre l’opera della discordia.

Mammamiaaa celebra il cibo e le relazioni con cui le comunità consumano, producono, preservano il cibo nella loro vita quotidiana. Racconta di connessioni con i territori e crea un ponte tra le generazioni.
Nel 2018 e nel 2019 migliaia di pranzi, cene, merende sono realizzati in tutta Europa in uno spirito di autentica convivialità. Ad ogni pranzo, cena, merenda, i partecipanti condividono storie di cibo e di famiglia. Le storie sono raccolte in un archivio digitale e raccontate sui canali social del progetto. 
Come memoria analogica del progetto, nella primavera 2019 sarà realizzata una grande installazione a Matera. Per celebrare la community nazionale ed internazionale di Mammamiaaa infine, a settembre 2019, verrà organizzata una grande cena collettiva.