Matera 2019

A volte serve più di uno sguardo a collegare terra e cielo. In natura esiste un esempio sontuoso, quasi magico che ci racconta come sia possibile abitare lo spazio che intercorre tra il suolo e ciò che da esso si prolunga verso l‘alto, sia esso un albero, una pianta, un fiore o qualsiasi costruzione: la tela di un ragno.

La strepitosa capacità che hanno questi piccoli animali di connettere mondi, unire distanze e abitare l’aria con una tecnica precisissima, un’arte sopraffina e una leggerezza senza eguali è la base della ricerca di Tomàs Saraceno per il suo progetto “Tuning Gravity’s Strings”.

L’artista, architetto e performer argentino creerà una installazione aerea all’interno del Parco Nazionale Della Murgia. Ispirandosi al territorio, l’opera si svilupperà lungo tutta la Gravina di Matera, sfruttando le strutture e gli appigli naturali proprio come una ragnatela, permetterà di superare i confini dei percorsi fisici e mentali, collegando in maniera del tutto nuova l’uomo e la natura e proiettando l’intera comunità verso il futuro.

Artisti:

Tomàs Saraceno, Argentina