11 Maggio 2026
Da Matera a Larnaka: a Cipro per dare forma alla rete delle città mediterranee della cultura alla conferenza Culture Next
A Cipro dal 6 all’8 maggio 2026 la città di Larnaka, Capitale Europea della Cultura 2030, ha ospitato la sedicesima conferenza di Culture Next, la rete europea che riunisce città candidate o già titolari del riconoscimento di Capitale Europea della Cultura e di cui siamo, come Fondazione Matera Basilicata 2019, partner sin dalla sua istituzione.
Nel corso della conferenza, dedicata al tema Culture for CCS – Empowering the Cultural & Creative Sectors, la Direttrice Rita Orlando ha moderato la sessione sul Mediterranean Cultural Cities Network (MCCN) – “Bridging Shores, Building Futures”, promossa dalla Fondazione nell’ambito del percorso di Matera 2026 Capitale Mediterranea della Cultura e del Dialogo.
Il panel ha approfondito il ruolo delle città nella cooperazione culturale internazionale e nella costruzione di reti permanenti tra le sponde del Mediterraneo, capaci di generare collaborazioni durature oltre i singoli anni di mandato culturale. Alla discussione hanno partecipato Stefano Dotto, Senior Expert della Direzione generale per il Medio Oriente, il Mediterraneo e il Golfo della Commissione Europea, Genci Kojdheli, Direttore Generale per la Pianificazione Strategica del Comune di Tirana, e Agnès Ruiz Clarasó, Policy Officer e Focal Point per la Cultura della rete United Cities and Local Governments (UCLG).
Al centro del confronto la visione portata avanti da Matera attraverso il progetto di Capitale Mediterranea “Terre Immerse”, che punta a costruire un sistema di cooperazione tra istituzioni locali, artisti, operatori culturali e cittadini dell’area euromediterranea.
Il posizionamento di Matera assume un ruolo chiave nel panorama internazionale contemporaneo: dopo essere stata Capitale Europea della Cultura nel 2019, la città quest’anno è Capitale Mediterranea della Cultura e del Dialogo, diventando così un punto di riferimento tra le reti culturali europee e mediterranee.
Un percorso che coinvolge città come La Valletta, Pafo, Eleusi, Évora, Tirana e Alessandria d’Egitto, città mediterranee che hanno attraversato o stanno attraversando esperienze simili a quelle della città di Matera. “La conferenza di Larnaka ha confermato che la nostra idea di una rete strutturata di partner culturali dell’area euromediterranea trova oggi interlocutori sempre più autorevoli a livello europeo e internazionale” ha dichiarato Rita Orlando, Direttrice della Fondazione Matera Basilicata 2019. “Era parte della visione con cui abbiamo costruito la candidatura di Matera a Capitale Mediterranea della Cultura e del Dialogo 2026, e sta diventando un’agenda concreta. Stiamo lavorando a un meccanismo stabile di cooperazione tra istituzioni culturali delle città accomunate dalle stesse sfide, che arrivi a far confluire risposte e visioni comuni nel Manifesto della Cittadinanza Euromediterranea. Un obiettivo che risuona in modo particolare oggi, 9 maggio, anniversario della Dichiarazione Schuman del 1950 e data scelta per celebrare ogni anno la Festa dell’Europa”.






SEGUICI SU