14 Settembre 2026
Suoni Mediterranei: Tétouan e Matera uniscono le loro voci per una nuova creazione musicale
Dal 19 settembre al 2 ottobre 2026, Tétouan e Matera ospiteranno «Suoni Mediterranei», un progetto musicale che riunisce trentadue artisti italiani e marocchini in un percorso comune fatto di concerti, residenze artistiche e creazione condivisa.
Promosso dall’Istituto Italiano di Cultura di Rabat, in coordinamento con l’Ambasciata d’Italia nel Regno del Marocco, Suoni Mediterranei riunisce diciotto musicisti dell’ensemble italiano Solisti Lucani e quattordici artisti dell’Ensemble Chorale Assalam.
Il progetto si inserisce nel quadro della nomina di Matera e Tétouan a «Capitali mediterranee della Cultura e del Dialogo 2026», un riconoscimento che mette in luce la ricchezza dei legami storici, culturali e umani tra le due sponde del Mediterraneo.
DUE RIVE, UNA CREAZIONE COMUNE
Suoni Mediterranei nasce da un’idea semplice: fare del Mediterraneo non solo uno spazio di dialogo tra tradizioni diverse, ma anche un luogo di creazione condivisa.
Da una parte, gli archi dei Solisti Lucani e la tradizione musicale italiana; dall’altra, le sonorità della musica arabo-andalusa e popolare marocchina, portate dall’oud, dal nay, dal violino, dalle percussioni e dalle voci dell’Ensemble Chorale Assalam, sotto la direzione artistica di Samir Bahajin.
Il progetto va oltre il semplice incontro tra due repertori. La residenza artistica ne costituisce il cuore: i musicisti italiani e marocchini lavorano insieme, mettono a confronto le proprie sensibilità e i propri linguaggi e costruiscono progressivamente una creazione comune, nata dal dialogo tra le loro tradizioni musicali.
UN PERCORSO TRA TÉTOUAN E MATERA
A Tétouan, il progetto prenderà il via il 19 settembre con un primo concerto dei Solisti Lucani. Seguirà una settimana di residenza artistica che riunirà i musicisti italiani e marocchini, prima di un concerto comune il 27 settembre.
Suoni Mediterranei proseguirà quindi a Matera, dove gli artisti marocchini raggiungeranno i loro partner italiani per una nuova residenza artistica. Il percorso si concluderà il 2 ottobre con il concerto finale, culmine di due settimane di lavoro, incontro e creazione condivisa.
IL CONCERTO DI APERTURA
19 SETTEMBRE, TÉTOUAN
Sotto la direzione del pianista e direttore d’orchestra Leonardo Colafelice, i Solisti Lucani inaugureranno il programma con «Musiche del Mediterraneo». Il concerto proporrà opere di Respighi (Antiche danze ed arie per liuto, 3ª Suite), Nino Rota (Concerto per archi) e Bizet (Carmen Suite), oltre alla prima esecuzione assoluta di Nicola Hansalik Samale, Fantasia Mediterranea, composta appositamente per il progetto.
UN’AMPIA RETE ISTITUZIONALE
Suoni Mediterranei è un progetto organizzato dall’Istituto Italiano di Cultura di Rabat e dal CIDIM ETS – Comitato Nazionale Italiano Musica, nell’ambito del programma «Matera, Capitale mediterranea della Cultura e del Dialogo 2026».
Il progetto beneficia del sostegno del Ministero della Cultura della Repubblica Italiana – Direzione Generale dello Spettacolo, del Comune di Matera e della Fondazione Matera Basilicata 2019.
È realizzato con la collaborazione dell’Ambasciata d’Italia nel Regno del Marocco, dell’Institut des Beaux-Arts di Tétouan, del Comune di Tétouan, dell’Associazione M.A.T.È., dei Solisti Lucani, dell’Ensemble Chorale Assalam e del Cinéma Théâtre Espagnol di Tétouan.
CALENDARIO
19 settembre 2026 – Tétouan
Concerto di apertura – Solisti Lucani, «Musiche del Mediterraneo» all’Auditorium dell’Istituto Nazionale di Belle Arti
20–26 settembre 2026 – Tétouan
Residenza artistica comune (musicisti italiani e marocchini)
27 settembre 2026 – Tétouan
Concerto – Solisti Lucani & Ensemble Corale Assalam al Cinema Teatro Spagnolo di Tétouan
29 settembre – 1° ottobre 2026 – Matera
Residenza artistica comune (musicisti italiani e marocchini)
2 ottobre 2026 – Matera
Concerto finale – Solisti Lucani & Ensemble Chorale Assalam
Ingresso gratuito ai concerti
GLI ARTISTI
Solisti Lucani – Fondato a Matera nel 2019 e riconosciuto dal Ministero italiano della Cultura come «Gruppo strumentale giovanile», questo ensemble di diciotto musicisti (violini, viole, violoncelli e contrabbasso) forma e accompagna giovani interpreti attraverso un repertorio che spazia dalla musica classica alla creazione contemporanea e alla sperimentazione.
Ensemble Chorale Assalam – Formazione marocchina di quattordici artisti che riunisce oud, nay, tastiera, violino, percussioni, un cantante solista e sei coristi, sotto la direzione artistica di Samir Bahajin.
CONTACT PRESSE MAROC
Zora EL HAJJI
Tél: +212 (0) 660 439 751 – Email: zoraelhajji@gmail.com
ISTITUTO ITALIANO DI CULTURA DI RABAT
2 bis, Avenue Ahmed El Yazidi (ex-Meknès) – Hassan, Rabat
Tél: +212 (0) 537 766 826 – Email: iicrabat@esteri.it







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