Programma Residenze Artistiche
Aggiornamento del 01 giugno 2026
Abbiamo selezionato le 10 Organizzazioni che parteciperanno al programma di Residenze Artistiche di Matera 2026 Capitale Mediterranea della Cultura e del Dialogo.
Riportiamo di seguito i nomi delle Organizzazioni in ordine alfabetico:
- ASD Oltredanza – progetti in movimento
- Associazione Gommalacca Teatro
- Associazione Osmosis Ente del Terzo Settore
- Centro Mediterraneo delle Arti ETS
- Consorzio Materahub Industrie Culturali e Creative S.c.a.r.l.
- Edinea Srl
- Fondazione Southeritage per l’arte contemporanea
- Momart aps
- Ombre Meridiane Società Cooperativa Sociale
- Strane Nuvole APS
“Terre Immerse – Comunità Creative Euromediterranee” è il programma di residenze artistiche promosso dalla Fondazione Matera Basilicata 2019 nell’ambito di Matera 2026 Capitale Mediterranea della Cultura e del Dialogo. Il programma, finanziato dal Fondo Unico Nazionale per il Turismo (FUNT) e dal PO FESR della Regione Basilicata, mira a rafforzare il ruolo di Matera come hub internazionale di creatività e dialogo nel bacino euromediterraneo attraverso un percorso di co-progettazione e residenze artistiche che si svolgeranno tra estate e autunno 2026. Il programma sostiene la collaborazione tra organizzazioni culturali locali e artisti provenienti dai Paesi dell’area Euromed, promuovendo pratiche di co-creazione, inclusione e sostenibilità.
Articolato in due fasi – CALL 1 per organizzatori e una CALL 2 per artisti – “Terre Immerse” intende generare progetti site-specific capaci di interpretare e valorizzare il patrimonio materiale e immateriale della città, contribuendo allo sviluppo di nuove narrazioni del Mediterraneo.
Le residenze, della durata di quattro settimane, coinvolgeranno diversi ambiti creativi – dalle arti visive al design, dalle performing arts al digital storytelling – dall’architettura alla musica, e produrranno output permanenti e replicabili, pensati per arricchire l’offerta culturale e turistica della città di Matera.
Il programma residenze si articola su quattro concetti chiave in linea con gli assi tematici definiti nel dossier “Terre Immerse” – Stratificazioni, Isolamenti, Contaminazioni, Transumanze – e contribuirà alla costruzione del Manifesto della cittadinanza euromediterranea, promuovendo una visione condivisa, aperta e plurale dello spazio mediterraneo.
CALL 1 PER ORGANIZZATORI
Chi puo’ partecipare
Possono candidarsi le organizzazioni del settore culturale e creativo formalmente costituite, a condizione che abbiano già organizzato almeno una residenza artistica e una sede operativa nel territorio comunale di Matera o, in alternativa, abbiano sottoscritto un accordo con un partner locale, in grado di garantire un luogo idoneo all’interno dello stesso Comune. È necessario che siano regolarmente iscritte e abilitate presso il Mercato Elettronico della Pubblica Amministrazione (MePA)
Ambiti dei progetti
Arti Visive e Multimediali – Architettura e Paesaggio – Design e Alto Artigianato – Performing Arts e Sound Design – Digital Storytelling e Patrimonio – Musica e Composizione – Moda e Textile Art
Come partecipare
Scarica il bando, compila il modulo di candidatura e partecipa!
Entro quando candidarsi
La presentazione delle candidature è fissata dal 4 al 24 maggio 2026 alle ore 12.00
Infoday
L’11 maggio, alle ore 18:30, presso lo spazio Hubout di Matera in Piazza Matteotti, è stato organizzato un momento di confronto con i rappresentanti della scena creativa per illustrare le specifiche del programma e rispondere a domande e suggerimenti.
Info utili
Consulta le FAQ. Se non trovi la risposta che cercavi scrivi a bandi@matera-basilicata2019.it
Ultimo aggiornamento FAQ: 20 maggio h:11:36
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Non ho la sede operativa a Matera. Posso comunque candidarmi?
La partecipazione al bando richiede che la sede operativa sia stabilita nel territorio comunale di Matera. In alternativa, è possibile candidarsi sottoscrivendo un accordo di collaborazione con un partner locale che possa garantire uno spazio idoneo all’interno dello stesso Comune. L’autodichiarazione relativa alla sede operativa va dichiarata nella sezione apposita dell’applicazione. Qualora la candidatura sia selezionata, l’accordo con il partner locale dovrà essere formalizzato e presentato prima della sottoscrizione dell’accordo definitivo tra l’organizzatore e la Fondazione Matera-Basilicata 2019.
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È obbligatorio aver già gestito residenze artistiche?
Sì, tra i requisiti di ammissibilità è richiesto che il soggetto proponente abbia già realizzato in precedenza progetti di residenze creative (almeno 1).
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La mia organizzazione non è iscritta a Mepa. Posso partecipare al bando?
Si, dichiarando che ci si impegna a procedere con l’iscrizione a Mepa per poter formalizzare l’accordo definitivo tra l’organizzatore e la Fondazione Matera-Basilicata 2019 in caso di avvenuta selezione.
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Quanto dura la residenza artistica?
La residenza ha una durata di 4 settimane continuative.
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Cosa sono gli Open Studio?
Gli Open Studio sono eventi in cui la residenza artistica apre le sue porte al pubblico. Durante queste giornate, gli artisti mostrano e condividono il processo di lavoro della loro residenza. La specifica organizzazione di questi eventi sarà definita in base alla natura e alla tipologia della residenza.
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Il tutor/mentor deve essere una persona assunta appositamente per seguire il progetto?
Il tutor o mentor, individuato dall’organizzazione proponente, deve essere una persona qualificata e regolarmente contrattualizzata, con l’obbligo di seguire l’intero processo. Questa figura può anche coincidere con personale già presente nell’organizzazione o con il legale rappresentante.
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Quali sono gli obblighi dell’organizzatore rispetto alla comunicazione della residenza?
In caso di selezione, l’organizzazione si impegna a promuovere attivamente il processo di residenza, le giornate di Open Studio e il racconto del progetto attraverso i propri canali di comunicazione. La Fondazione fornirà all’organizzazione un kit grafico e un vademecum durante la fase di co-progettazione.
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Possiamo candidarci come associazione sportiva e non culturale?
Come specificato nel primo paragrafo dell’Avviso, il bando è rivolto ad organizzazioni del settore culturale e creativo. É possibile candidarsi come associazione sportiva dilettantistica, purché lo statuto preveda esplicitamente la promozione di arte, cultura e attività connesse allo sport.
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Abbiamo organizzato residenze di circa 10 giorni, non di un mese, potrebbe comunque valere la nostra esperienza ai fini del bando in questione?
Sì, l’esperienza pregressa viene valutata in base alla qualità del portfolio delle residenze realizzate e non esclusivamente sulla loro durata temporale.
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Il progetto potrà essere cofinanziato (da altri bandi, ad esempio comunali regionali)?
No, il progetto specifico non è cofinanziabile. Tuttavia, è possibile affiancare alle attività della residenza altri iniziative, eventi o spettacoli strettamente pertinenti finanziati con altre risorse.
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La residenza di 4 settimane è da considerarsi come 28 giorni lavorativi? (a livello economico risulta fondamentale).
No, si intende un mese da calendario che includa complessivamente 20 giorni lavorativi.
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Potrei dividere la residenza in due sezioni, per due produzioni affini ma con artisti differenti che creano un esito finale unico (in modo che una parte della residenza svilupperebbe un progetto iniziato) ?
No, la struttura della residenza deve essere unitaria e focalizzata su un solo percorso progettuale.
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L'esito potrebbe essere una produzione video?
Sì, il formato video è considerato un esito ammissibile per la residenza.
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Potrei inserire il mio spazio come ' base' di residenza, ma far lavorare gli artisti anche nel centro storico per una ricerca site specific?
Sì, lo spazio dell’organizzazione funge da base, ma la ricerca può estendersi all’esterno nel contesto urbano.
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Il tutor può essere del soggetto proponente?
Sì, la figura del tutor può essere interna all’organizzazione che propone il progetto.
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L’artista europeo deve essere già identificato da noi in questa prima fase, o la scelta avverrà in un secondo momento? Cioè possiamo scegliere noi l' artista europeo che sarà in residenza, o questa scelta dovrà avvenire in seconda fase? Nella prima fase dedicata alle organizzazioni, è possibile indicare, in fase di compilazione, la presenza di una potenziale artista legato al progetto di residenza (senza che questo costituisca una selezione definitiva dell'artista come residente), oppure è possibile non menzionare nominativi specifici fino alla successiva call dedicata agli artisti.
No, non va indicato ora. La selezione dell’artista avverrà in una fase successiva tramite una specifica call. Nella prima fase, l’organizzazione incaricata presenterà il concept e parteciperà alla fase di co-progettazione. Gli artisti saranno coinvolti direttamente solo nella seconda fase.
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Nella fase 2 in cui gli artisti si candidano devono necessariamente collaborare con una delle organizzazioni che fanno parte della co-progettazione o con un organizzazione in generale?
Sì, gli artisti della Fase 2 verranno selezionati in funzione dei progetti individuati durante la Fase 1.
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La durata di 4 settimane consecutive è riferita alla durata generale del programma (quindi le residenze di tutti i partner della co-progettazione) o di ogni singola residenza degli organizzatori?
Il requisito temporale riguarda la durata della singola residenza gestita dall’organizzatore, come verrà dettagliato nel secondo bando.
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L’artista ospitato in residenza da un’organizzazione può essere ospitato anche in un’altra residenza?
No, ogni artista può partecipare a una sola residenza tra quelle previste dal programma.
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L’accordo con il partner locale deve essere già sottoscritto al momento della candidatura, oppure può essere perfezionato dopo l’eventuale selezione?
In fase di candidatura è sufficiente indicare lo spazio idoneo nel modulo. L’accordo di collaborazione formale con il partner locale dovrà invece essere presentato obbligatoriamente prima della firma del contratto definitivo con la Fondazione Matera Basilicata 2019, solo in caso di avvenuta selezione.
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È previsto un anticipo economico dopo la stipula tramite MePA e l’avvio del servizio? Se sì, in che percentuale e con quali modalità? È richiesta garanzia fideiussoria? Il pagamento del corrispettivo avviene a saldo, per stati di avanzamento, oppure secondo altra modalità?
Il contributo sarà erogato secondo le seguenti modalità:
20% alla sottoscrizione del contratto a presentazione di polizza fideiussoria di pari importo.
30% al termine della seconda settimana della residenza e subordinato alla verifica della regolare esecuzione delle attività
50% al termine della residenza con presentazione e consegna dell’output finale. -
La fase di co-progettazione obbligatoria prevista tra l’8 e il 19 giugno 2026 può essere svolta da remoto/in video-call, integralmente o parzialmente?
No, la partecipazione alla fase di co-progettazione è obbligatoria e deve svolgersi necessariamente in presenza.
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In caso di impossibilità del legale rappresentante a partecipare in presenza, è possibile delegare un referente dell’organizzazione o del partner locale?
Sì, la delega è consentita esclusivamente se il referente indicato coincide con il responsabile operativo del progetto di residenza.
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Che cosa vuol dire spazio adeguato?
Gli organizzatori sono tenuti, come specificato nel paragrafo “OBBLIGHI DEGLI ORGANIZZATORI”, a mettere a disposizione uno spazio di lavoro idoneo, completo di materiali, strumenti e attrezzature essenziali per la realizzazione della residenza. Devono inoltre garantire l’accesso a tale spazio durante tutte le fasi del progetto. Lo spazio dedicato ad accogliere l’artista in residenza deve assicurare il pieno svolgimento dell’attività creativa e di ricerca. Lo spazio deve essere adeguato alla natura del progetto artistico proposto, avere servizi igienici, connessione internet. L’ambiente deve consentire all’artista di operare in condizioni ottimali di sicurezza e funzionalità per poter svolgere la residenza nella sua interezza. l’organizzatore deve inoltre assicurare e garantire l’apertura dello spazio. Descrivere se ad esempio lo spazio è accessibile al pubblico per facilitare i momenti di dialogo, scambio e verifica con la comunità o con un pubblico ristretto, in particolare per la condivisione dell’output in questione (open studio) -studio visit aperti, prove aperte, workshop informali o presentazioni intermedie del lavoro in corso d’opera. La logistica interna deve supportare la concentrazione e la produttività dell’artista. L’obiettivo è creare un ambiente che sia, al contempo, un rifugio creativo e un luogo di interazione, promuovendo non solo la creazione artistica ma anche il suo inserimento nel tessuto sociale e culturale del territorio.
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Per "spazio operativo delle residenze" si intende esclusivamente il luogo di lavoro o include anche l'alloggio degli artisti?
Lo spazio dove gli artisti alloggeranno non deve obbligatoriamente coincidere con lo spazio di residenza. Indicare questa caratteristica se presente.
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In che modo il primo bando si collega al secondo?
La prima fase del bando (fase 1) è dedicata alla selezione degli organizzatori locali che ospiteranno le residenze artistiche. I 10 soggetti selezionati accederanno a una fase di co-progettazione. Tale attività servirà a definire in dettaglio i progetti che saranno oggetto del secondo bando, al quale gli artisti potranno presentare la propria candidatura.
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Chi sceglie gli artisti?
Una volta terminato il secondo bando, sarà creata una specifica commissione di valutazione. Di tale commissione faranno parte anche gli organizzatori selezionati durante la prima fase.
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Nella fase 2 possono partecipare anche più artisti come collettivo? Cosa si intende per collettivo?
Possono prendere parte alla residenza uno o più artisti, anche come collettivo, a condizione che si rispetti il budget assegnato per quella specifica residenza.
Per “collettivo” si intende un gruppo di artisti, anche se non formalmente costituito, composto da professionisti creativi che collaborano per un obiettivo condiviso, mettendo a disposizione le loro competenze, tipicamente multidisciplinari. -
Gli artisti devono essere fisicamente presenti a Matera per l'evento finale di novembre?
L’evento finale di condivisione, previsto a novembre, ha lo scopo di presentare l’intero progetto di residenza, ma la partecipazione in presenza a Matera per tale evento non è obbligatoria. È invece richiesta la partecipazione in presenza per tutta la durata della propria residenza.
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È ammessa la partecipazione al bando in forma congiunta tra più soggetti?
No, per la Fase 1, la Fondazione Matera Basilicata 2019 richiede un unico soggetto proponente da contrattualizzare. È comunque possibile per due o più realtà collaborare
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Come si possono inserire altre figure che non siano il mentor /tutor? il curatore può essere anche il mentor del progetto?
La figura del tutor o del mentor può essere selezionata tra le risorse interne all’organizzazione proponente o individuata esternamente e ingaggiata specificamente per il progetto. Il curatore può rivestire anche il ruolo di mentor o tutor di progetto, a condizione che possieda i requisiti indicati nel bando. Tale figura è fondamentale per offrire supporto logistico e artistico agli artisti residenti, sia nella fase preliminare che durante la loro permanenza.
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Il quadro economico presentato in fase di bando è vincolante?
No, il budget iniziale non è vincolante. L’importo finale del finanziamento sarà determinato in fase di co-progettazione con la Fondazione Matera Basilicata 2019, in base alla specifica tipologia progettuale e previa valutazione della congruità del quadro economico.
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È necessaria una rendicontazione finale?
No. Trattandosi di un affidamento di servizi, non è richiesta una rendicontazione finale delle spese, ma la verifica della corretta esecuzione delle prestazioni contrattuali.
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È obbligatorio stipulare una polizza fideiussoria per ricevere l'anticipo del 20%?
La stipula della polizza non è un obbligo assoluto, ma è la condizione necessaria per ottenere l’anticipo. Qualora non si intenda presentare la fideiussione, i primi due pagamenti (20% e 30%) non verranno erogati e si procederà direttamente al pagamento del saldo (100%) al termine del progetto, previa consegna degli output previsti.
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Il costo della polizza fideiussoria può essere inserito nel quadro economico della proposta?
I costi per le garanzie fideiussorie sono a carico dell’operatore e non inseribili nel quadro economico, in quanto già inclusi nelle spese generali e nel prezzo complessivo offerto.
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Le coperture assicurative (ad esempio, l'assicurazione verso terzi per gli spazi utilizzati) non sono menzionate nel bando. Chi è responsabile per l'assicurazione?
I costi relativi a tali spese sono a carico di ciascuna organizzazione partecipante.
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Possono candidarsi artisti residenti nei Paesi del Mediterraneo, anche se non originari di quell'area?
Sì, è possibile nella fase 2 che sarà aperta a tutti i cittadini che fanno parte dagli Stati membri dell’Unione per il Mediterra- neo (Euromed), in particolare Sud Europa e bacino del Mediterraneo (consultabili qui: https://ufmse-cretariat.org/who-we-are/member-states/), indipendentemente dal loro attuale luogo di residenza o domicilio.
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Sono valide le esperienze di residenza non organizzate direttamente dal soggetto proponente, ma dal team di lavoro attuale del soggetto proponente?
Ai fini della valutazione, è rilevante l’esperienza complessiva maturata dai proponenti. Tale esperienza sarà considerata indipendentemente dal fatto che l’attività sia stata svolta all’interno della propria organizzazione o in collaborazione con altre realtà. Eventuali casi specifici saranno esaminati dalla commissione durante la fase di valutazione.
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Al termine del progetto, chi sarà responsabile della custodia e della manutenzione degli output?
Al termine del progetto, la custodia e la manutenzione ordinaria degli output restano a carico del Soggetto realizzatore della residenza, che si impegna formalmente alla loro preservazione. Sotto il profilo della proprietà intellettuale, il diritto d’autore rimane in capo all’artista, tuttavia, la Fondazione si riserva il diritto d’uso degli stessi per finalità istituzionali, promozionali e di comunicazione
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Come sarà gestita la comunicazione delle residenze in coordinamento con la Fondazione?
La Fondazione Matera Basilicata 2019, oltre a fornire il finanziamento, assumerà il coordinamento delle attività di comunicazione dell’intero programma di residenze:
Comunicazione Digitale: Gestione dei canali social e del sito web della Fondazione.
Produzione Audiovisiva: Realizzazione di un videoracconto del programma.
Materiale Grafico: Preparazione dei template grafici ufficiali.
Rapporti con la Stampa: Coordinamento dell’ufficio stampa.
Restano a carico dell’organizzazione proponente i costi di comunicazione specifici della propria residenza, inclusi l’uso dei propri canali social e l’eventuale stampa di materiali per gli eventi pubblici (come eventi di restituzione o open studio). Tutti gli organizzatori sono tenuti a contribuire alla promozione del progetto di residenza e dell’intero programma, operando in stretto coordinamento e spirito di collaborazione con la Fondazione per garantire la buona riuscita complessiva. Le azioni di comunicazione di dettaglio saranno definite congiuntamente con la Fondazione Matera Basilicata 2019 nella fase di co-progettazione e calibrate sui progetti specifici per definire una strategia adatta alla promozione e divulgazione corretta degli output previsti. -
Per un importo massimo lordo di 20.000 euro per ciascun progetto, come viene considerata l'IVA?
Il massimale di 20.000 € è da intendersi come importo onnicomprensivo di ogni onere di legge, inclusi imponibile, eventuali contributi previdenziali e IVA. Quest’ultima, pertanto, non costituisce una voce aggiuntiva al budget, ma è parte integrante del corrispettivo massimo erogabile dalla Fondazione
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L'organizzazione può ricercare sponsor a sostegno del programma della residenza che intende realizzare?
Sì, il Soggetto realizzatore può ricercare sponsor a sostegno della residenza. Si precisa, tuttavia, che trattandosi di un affidamento di servizi, tali risorse devono essere finalizzate esclusivamente a incrementare la qualità e la quantità delle attività previste. In nessun caso la sponsorizzazione potrà sostituire o decurtare gli oneri e le prestazioni già posti a carico dell’aggiudicatario dal contratto di affidamento.
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Se le residenze fanno parte di un festival già finanziato è possibile candidare il progetto?
No. Le residenze artistiche che fanno parte di un festival già finanziato non possono beneficiare anche dei fondi di questo bando.È comunque possibile integrare le attività della residenza con iniziative, eventi o spettacoli strettamente correlati, purché questi siano finanziati tramite altre risorse. Tali risorse devono avere lo scopo esclusivo di migliorare la qualità e aumentare la quantità delle attività previste. In nessun caso eventuali sponsorizzazioni o finanziamenti esterni potranno sostituire o ridurre gli oneri e le prestazioni che il contratto di affidamento pone a carico dell’aggiudicatario.
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Il progetto di residenza gestito dall'organizzazione può prevedere una call aperta a cittadini, associazioni di categoria e/o categorie soci-cultura specifiche? Se si, il lancio di questa call può avvenire prima dell'inizio della residenza?
Il progetto di residenza può includere il coinvolgimento di cittadini, associazioni di categoria e/o specifici gruppi socio-culturali. Il lancio della call per la residenza potrà avvenire solo dopo aver selezionato l’artista tramite il secondo bando, al fine di garantire un progetto condiviso.
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Un'impresa creativa con la forma giuridica di S.R.L può partecipare alla selezione? A quale categoria/bando deve essere abilitata l'organizzazione sul portale MePA per essere coerente con il servizio richiesto dalla PA in questo affidamento di servizio?
Il bando è esplicitamente rivolto alle organizzazioni del settore culturale e creativo, incluse le imprese (categoria in cui rientrano le S.R.L.), purché siano formalmente costituite al momento della presentazione della domanda. L’operatore economico deve essere abilitato per la categoria relativa ai “Servizi di Organizzazione Eventi e Manifestazioni Culturali” (o servizi culturali affini), coerentemente con l’oggetto dell’affidamento per la gestione delle residenze artistiche.
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Cosa si intende per "verifica della regolare esecuzione dell'attività e consegna dell'output finale" ai fini della ricezione dei ( in caso di anticipo ) o del pagamento? Quali potrebbero essere gli strumenti di verifica? Foto? Post? Raccolta dati su presenze? Ovvero come si valuta la conformità del servizio oggetto del contratto?
Per “verifica della regolare esecuzione dell’attività e consegna dell’output finale” si intende l’accertamento, da parte della Fondazione Matera Basilicata 2019, che l’attività prevista dal contratto di residenza artistica sia stata svolta in conformità a quanto stabilito e che l’output finale (il risultato atteso: es. performance, installazione, report, etc.) sia stato effettivamente prodotto e consegnato. Ai fini della ricezione dell’anticipo o del pagamento a saldo, questo significa che deve essere dimostrato che le fasi del progetto, i tempi, le modalità e la presenza siano e alla fine del periodo di residenza venga fornito formalmente l’output o il prodotto finale specificato nel contratto Gli strumenti utilizzati per valutare la conformità del servizio e la regolare esecuzione possono essere molteplici e verranno concordati in fase di avvio:
-Report di Attività/Diari di Bordo
-Materiale Documentale (Foto/Video): Raccolta di immagini e filmati che attestano lo svolgimento delle attività e l’utilizzo degli spazi (utile anche a fini promozionali).
-Output Intermedi/Finali: La consegna e la valutazione del prodotto artistico o del risultato tangibile (es. un prototipo, una bozza, un testo, restituzione pubblica).
-Relazione del o della referente dell’organizzazione
-Post/Copertura Social: (Meno formale, ma utile come prova di attività e diffusione) La documentazione delle attività sui canali social in conformità alle linee guida di comunicazione. -
Come avviene il pagamento del corrispettivo all'organizzazione? Conoscere questo aspetto è fondamentale per decidere se l'organizzazione possa sostenere economicamente un anticipo totale dei costi, senza richiesta di anticipo e senza sostenere costi di eventuali fideiussioni.
È possibile scegliere tra due opzioni per l’erogazione del compenso:
Opzione 1: Pagamento in Tranche
– 20% alla firma del contratto, subordinato alla presentazione di una polizza fideiussoria di pari importo.
– 30% al termine della seconda settimana di residenza, previa verifica della regolare esecuzione delle attività.
– 50% (saldo) al termine della residenza, con la consegna dell’output finale.
Opzione 2: Pagamento Unico a Saldo (senza Fideiussione)
Qualora non si intenda presentare la polizza fideiussoria, i primi due pagamenti (20% e 30%) non verranno erogati. Si procederà direttamente al pagamento del saldo, pari al 100% del compenso totale, al termine del progetto e successiva consegna degli output previsti. -
Nel caso di pagamento unico, la PA accredita il pagamento a favore dell'organizzazione, alla verifica della regolare esecuzione delle attività e ricezione dell'output finale oppure al ricevimento della fattura elettronica da parte dell'organizzazione?
La stipula della polizza non è un obbligo assoluto, ma è la condizione necessaria per ottenere l’anticipo. Qualora non si intenda presentare la fideiussione, i primi due pagamenti (20% e 30%) non verranno erogati e si procederà direttamente al pagamento del saldo (100%) al termine del progetto, previa consegna degli output previsti.
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Quali sono i limiti dei tempi di pagamento del servizio?
In conformità alla normativa vigente in materia di contratti pubblici e fatturazione elettronica, il pagamento del corrispettivo avverrà entro il termine ordinario di 30 giorni dal ricevimento della fattura, previo accertamento della regolare esecuzione delle prestazioni.
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Qualora si posseggano più esperienze di residenza artistica rispetto al requisito minimo richiesto (una), è possibile inserirne una descrizione per ciascuna?
Come descritto nel paragrafo “SCADENZA E PROCEDURA DI SELEZIONE”, il portfolio dovrà contenere informazioni su minimo 1 massimo 3 progetti di residenza già realizzati che evidenzi la capacità progettuale ed organizzativa dell’organizzazione.







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