Festival della notte bianca del libro e delle idee
Dodicesima edizione
Rassegna Fantastico Medioevo in collaborazione con la Fondazione Matera Basilicata 2019
Victor Rivera Magos, “Il formidabile 1041. L’inizio della conquista normanna del Mezzogiorno”, Laterza editore, 2026
Dialoga con l’autore Carmelo Nicolò Benvenuto
Nel 1041 un manipolo di cavalieri normanni entra nottetempo a Melfi e la trasforma nella loro capitale. A guidarli è Guglielmo Bracciodiferro, primogenito della dinastia degli Altavilla venuti poco prima dalla Normandia. Tra accordi diplomatici, mediazioni politiche e battaglie cruente, un pugno di uomini dà vita a una delle più formidabili saghe del Medioevo mediterraneo.
All’inizio del secolo XI, il lungo conflitto che nel Sud Italia impegnava Longobardi, Bizantini e Musulmani viene bruscamente interrotto dall’entrata in scena di nuovi protagonisti: i Normanni. Pellegrini, esuli, cavalieri abituati alla guerra, ma anche abili strateghi e acuti negoziatori, giungono “nella terra del latte e del miele” e la fanno propria. Nel 1041 entrano a Melfi con l’intento di cacciare i Bizantini dai territori dell’attuale Basilicata e Puglia. Sono sostenuti dal principe longobardo Guaimaro di Salerno e dal conte di Aversa Rainulfo Drengot, ma sono soprattutto mossi da un inarrestabile desiderio di conquista e da un’abilità eccezionale nell’insinuarsi nelle smagliature del potere. Ha inizio così l’epopea di un gruppo di guerrieri e di 12 capi venuti dal Nord, dal ducato di Normandia, alla cui testa presto si impone Guglielmo, fratello maggiore di Roberto il Guiscardo, noto per la sua forza come “Bracciodiferro”. In queste pagine il complesso racconto della conquista normanna dell’Italia meridionale, durata quasi un secolo, si sofferma sul periodo iniziale, quello che va dal 1038 al 1041. Quattro anni durante i quali, tra accordi diplomatici, mediazioni politiche e battaglie cruente, un gruppo di circa 300 uomini dà vita a una delle più formidabili saghe del Medioevo mediterraneo.
Victor Rivera Magos è professore associato all’Università Pegaso. Alla conquista normanna del Mezzogiorno d’Italia e al Regno normanno di Sicilia ha dedicato diversi studi, tra i quali si ricorda almeno Milites Baroli. Poteri e signori a Barletta tra XII e XIII secolo (2020). Per Laterza ha collaborato alla Storia mondiale dell’Italia (2017).







SEGUICI SU