Longobardi, Bizantini e infine Normanni dominarono per oltre sei secoli la scena politica del Mezzogiorno, intrecciando le loro vicende in un complesso gioco di scontri e alleanze, fino all’affermazione dei cavalieri venuti dal Nord.
In questo lungo periodo Acerenza emerse come città di grande rilevanza strategica, coinvolta nei progetti egemonici di imperatori e sovrani del calibro di Costante II e Carlo Magno, configurandosi come centro nevralgico delle ambizioni di principi longobardi e conquistatori normanni.
Una galleria di protagonisti assoluti della storia del Mezzogiorno medievale quali i principi beneventani Grimoaldo III, Sicone, Sicardo, Siconolfo, il conte normanno Asclettino, Riccardo Drengot, primo principe normanno di Capua e lo stesso Roberto il Giuscardo, duca di Apulia, trionfatore di imperatori e papi, scandisce la straordinaria vicenda del centro lucano.
Testimonianza eloquente del ruolo centrale assunto da Acerenza è la monumentale cattedrale dedicata alla Vergine e a San Canio, la cui imponenza e raffinatezza architettonica riflettono il prestigio raggiunto dalla città al culmine della sua fortuna.
Dopo la lezione, visita guidata alla Cattedrale di Acerenza a cura del dottor Luciano D’Andria.

L’evento, organizzato in collaborazione con il Comune di Acerenza e con l’ arcidiocesi di Acerenza, fa parte di Fantastico Medioevo, un progetto culturale promosso dalla Presidenza della Giunta regionale di Basilicata e coordinato dalla Fondazione Matera-Basilicata 2019, con la direzione scientifica del prof. Fulvio Delle Donne, finanziato con risorse del Fondo Unico Nazionale Turismo (FUNT) e del Programma Operativo Complementare Basilicata (POC), realizzato in collaborazione con Apt Basilicata, Lucana Film Commission, Regione Normandia.







SEGUICI SU