La vicenda si colloca sullo sfondo delle turbolenze medievali (tra l’XI e il XII secolo), durante le invasioni e le espansioni dei Normanni nel territorio lucano.
Mentre gli abitanti di San Lorenzo e Sant’Antonio Casalini si preparavano al peggio, sopraffatti dal terrore, una giovane donna del popolo di nome Isabella decise di compiere un gesto di estrema audacia decidendo di immolarsi offrendo la propria vita in cambio della salvezza del villaggio. Indossato un candido abito bianco da sposa, uscì da sola dalle mura del paese per andare incontro agli invasori. Il clou dell’evento è la drammatizzazione dal vivo dell’incontro-scontro tra la coraggiosa fanciulla Isabella e l’esercito normanno, che rimasto stupito dal coraggio e dalla bellezza della giovane, la nominò sovrana del villaggio che da allora, in suo onore, venne rinominato Bella. Oltre cento figuranti in costumi d’epoca rigorosamente confezionati da sartorie locali (tra nobili, armigeri, contadini e popolani) sfilano per le vie del paese fino ad arrivare nel villaggio vero e proprio in cui si svolgerà lo spettacolo. Combattenti, Cavalli, Mangiafuoco, sbandieratori, musicisti e cantanti si uniranno ai figuranti per rendere magica la notte di Isabella. Una peculiarità della manifestazione è che l’identità della ragazza del paese scelta per interpretare Isabella viene mantenuta nel massimo riserbo fino al momento esatto della messa in scena, rendendo l’attesa ancora più emozionante per l’intera comunità.
Nei giorni 12 e 13 agosto ricordiamo inoltre la “Cena in bianco con Isabella” nel Castello Aragonese e la festa che seguirà lo spettacolo nel villaggio medioevale con annessa moneta coniata appositamente per l’evento.








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