Un viaggio tra parole, immagini e suggestioni.
Prende vita a Riva dei Ginepri, a Marina di Pisticci, l’anteprima della settima edizione del Matera International Film Festival (MATIFF).
Un appuntamento che segna simbolicamente l’inizio del percorso verso il festival, in programma dal 26 settembre al 4 ottobre 2026, e che introduce il tema scelto per questa edizione: “Mediterraneo, riflesso del mondo”, dedicato al mare come luogo di incontro tra culture, memoria condivisa e dialogo tra i popoli.
Protagonista della serata Antonio Monda, scrittore, docente universitario e giornalista culturale, che presenterà il suo ultimo romanzo “Una mattina gloriosa” (Mondadori), capitolo conclusivo della saga dedicata al Novecento americano. Attraverso le sue pagine, Monda racconta un secolo di grandi trasformazioni, intrecciando vicende personali e storia collettiva in una riflessione sul destino dell’uomo e sulla ricerca di senso.
L’autore dialoga con Felicia Cigorescu, curatrice d’arte e attivista per i diritti umani, in un confronto dedicato al rapporto tra letteratura, arte e memoria. Ad aprire l’incontro, Rita Orlando, direttrice della Fondazione Matera Basilicata 2019 e responsabile del programma di Matera Capitale Mediterranea della Cultura e del Dialogo 2026, con una riflessione sul valore della cultura come strumento di connessione tra comunità e territori.
Ad arricchire l’evento il vernissage della scultura “Conversione” di Mimmo Centonze, opera già esposta a Matera nell’ambito della mostra itinerante Museo della Follia, curata da Vittorio Sgarbi. Per questa occasione l’opera verrà presentata in una nuova veste, entrando in dialogo con il paesaggio e con l’orizzonte del Mediterraneo, in un suggestivo intreccio tra arte contemporanea e natura.







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